IperTesto Unico IperTesto Unico

Circolare MPI 27.09.1996, n. 616

Spese per le supplenze temporanee di breve durata (supplenze brevi e saltuarie). Attribuzione della competenza alla liquidazione e all'ordinazione della spesa.

In applicazione delle disposizioni recate dall'art. 4, comma 19, della legge 537/1993, si deve procedere al trasferimento dai Provveditorati agli studi alle istituzioni scolastiche della competenza a liquidare ed ordinare le spese in oggetto, per le quali risultano stanziate somme sugli appositi capitoli dello stato di previsione di questo Ministero.

Non sono interessati al trasferimento di cui trattasi gli istituti tecnici, gli istituti professionali e gli istituti d'arte, in quanto tali istituzioni si trovano già nell'esercizio di propria specifica competenza in materia.

Sono, invece, interessate all'innovazione le scuole elementari (comprese quelle con eventuali sezioni di scuola materna funzionanti presso le stesse), le scuole medie, i licei classici, i licei scientifici, gli istituti magistrali, le scuole magistrali, i licei artistici, i conservatori di musica, le accademie di belle arti, l'accademia nazionale di danza, l'accademia nazionale di arte drammatica, le scuole ed istituti speciali, gli istituti superiori per le industrie artistiche, i convitti nazionali, gli educandati femminili.

La competenza delle SS.LL. all'ordinazione di spesa per le supplenze temporanee di breve durata deve intendersi scaduta, in via generale, con il termine delle lezioni ovvero con l'esaurimento delle operazioni di scrutinio di fine anno scolastico 1995/96, fatta salva la pertinente proroga di tali competenze nei casi di:

- corresponsione delle ferie non godute;

- indennità di maternità che abbiano per decorrenza iniziale del periodo una data anteriore al 31 agosto 1996 e fino alla scadenza del periodo.

Con le CC.MM. n. 1, del 2 gennaio 1995, e n. 36, del 27 gennaio 1995, sono stati indicati i nuovi capitoli di entrata e di spesa dei bilanci delle istituzioni scolastiche artistiche ed educative diverse dagli istituti tecnici, professionali e d'arte, a carico dei quali andrà effettuata la gestione. I modelli di bilancio, con le occorr

Per proseguire con la lettura è necessario essere abbonati.