Direttiva MPI 21.07.1995, n. 254
1. I Capi di istituto promuovono apposite riunioni con genitori, studenti, docenti, personale ATA e associazioni dell'utenza del servizio, con l'eventuale partecipazione gratuita anche di esperti, al fine di favorire la piena collaborazione tra tutte le componenti delle singole istituzioni scolastiche per la migliore riuscita dell'iniziativa.
2. I Provveditori agli Studi promuovono, con la presenza degli Ispettori operanti nell'ambito territoriale, specifici incontri dei Capi di istituto, a livello distrettuale, intesi a favorire il più ampio scambio di esperienze nella fase di avvio dell'iniziativa e a definire soluzioni concordate per i problemi eventualmente emersi nell'attuazione delle singole Carte di istituto.
3. Nell'ambito dei programmi di attività e dei conseguenti piani di lavoro predisposti per gli Ispettori tecnici operanti a livello regionale, devono essere previsti specifici interventi di assistenza alle scuole, volti a promuovere la necessaria informazione sulle disposizioni contenute nello schema di riferimento della «Carta dei servizi scolastici», a fornire eventuali orientamenti applicativi, sulla base delle indicazioni a tal fine elaborate dalle Segreterie centrali e regionali degli Ispettori, a rilevare periodicamente le concrete modalità di attuazione delle singole Carte di istituto e i problemi eventualmente emersi. Le modalità di attuazione delle singole «Carte dei servizi scolastici», le difficoltà eventualmente rilevate, le eventuali proposte utili al miglior perseguimento degli obiettivi in essa previsti, costituiscono oggetto di uno specifico capitolo della relazione predisposta annualmente dal corpo ispettivo sull'andamento generale dell'attività e dei servizi scolastici, ai sensi dell'art. 4, comma 5, del D.P.R. 31 maggio 1974 n. 417.
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