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Circolare MIUR 09.03.2017, n. 2 Legislazione e dottrina    

Circolare MIUR 09.03.2017, n. 2

Anno scolastico 2016/17 - Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d'istruzione secondaria di secondo grado. Formazione delle commissioni di esame.

1. Configurazioni delle commissioni di esame di Stato

I Direttori generali o dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali, i dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali e i dirigenti scolastici, per la parte di rispettiva competenza, attivano le procedure finalizzate alla configurazione delle commissioni di esame secondo i criteri di seguito indicati.

Resta inteso che i dirigenti scolastici nel procedere alla formazione delle commissioni con membri tutti interni cureranno che sia assicurata una equilibrata presenza di tutte le materie dell'ultimo anno.

1.a. Disposizioni generali

In base all'articolo 4 della legge 10 dicembre 1997, n. 425 (in seguito, legge n. 425/1997), come da ultimo modificato, la commissione di esame di Stato è composta da non più di sei commissari, dei quali la metà interni e la restante metà esterni all'istituto, più il presidente, esterno.

La commissione è nominata dal dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale sulla base di criteri determinati a livello nazionale.

Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse, in numero pari a quello dei commissari interni di ciascuna classe e, comunque, non superiore a tre.

In ogni caso, è assicurata la presenza dei commissari delle materie oggetto di prima e seconda prova scritta.

Ad ogni classe sono assegnati non più di trentacinque candidati.

I candidati esterni sono ripartiti tra le diverse commissioni degli istituti statali e paritari e il loro numero non può superare il cinquanta per cento dei candidati interni.

Formazione delle commissioni nelle scuole delle zone colpite da eventi sismici

Come noto l'articolo 5, comma 3 del decreto legge 9 febbraio 2017, in fase di conversione in legge, prevede che "Ove necessario, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca è autorizzato a emanare un'ordinanza finalizzata a disciplinare, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, l'effettuazione delle rilevazioni annuali degli apprendimenti, degli scrutini e degli esami relativi all'anno scolastico 2016/2017 nelle aree di cui al comma 1".

Il Ministro, avvalendosi di tale disposizione, con propria ordinanza di prossima emanazione, prevederà che le commissioni d'esame del secondo ciclo delle scuole in elenco (Allegato A) siano composte solo da membri interni (in numero non superiore a sei), ferma restando la nomina del presidente esterno da parte del Direttore Generale dell'USR o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale. I competenti Direttori Generali dell'USR o dirigenti preposti all'Ufficio Scolastico Regionale segnaleranno, con estrema urgenza, eventuali discordanze rispetto all'Allegato A, inviando relativa PEC all'indirizzo dgosv@postacert.istruzione.it.

Pertanto, i docenti e i dirigenti scolastici in servizio nelle suddette scuole si asterranno dal produrre istanze di partecipazione on line come commissari esterni e/o presidenti, potendo, invece, unitamente alle altre categorie di aspiranti di cui al paragrafo 2.c, formalizzare la richiesta in qualità di presidenti direttamente al Direttore Generale o al dirigente preposto all'USR, il quale osserverà i criteri di nomina previsti nel paragrafo 2.d.c (procedura di nomina dei presidenti), nel rispetto della normativa generale vigente nel settore.

Resta inteso che i dirigenti scolastici nel procedere alla formazione delle commissioni con membri tutti interni cureranno che sia assicurata una equilibrata presenza di docenti del più ampio numero di discipline dell'ultimo anno.

1.b. Assegnazione e ripartizione dei candidati esterni

Gli Uffici Scolastici Regionali

Il Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale, sulla base delle proprie competenze, avvia le operazioni relative all'assegnazione dei candidati esterni, che risiedono nella regione, agli istituti statali e paritari del proprio territorio, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande e nel rispetto delle indicazioni fornite con la C.M. 9 novembre 2016, n.12474, relativa all'individuazione dei termini e delle modalità di presentazione delle domande di partecipazione agli esami di Stato dell'anno scolastico 2016/2017.

In particolare, per quanto riguarda l'assegnazione dei candidati esterni alle diverse sedi di esame, si precisa quanto segue:

1. Il Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale è tenuto al rispetto dei vincoli posti dall'articolo 2, comma 4, della legge n. 425/1997, come da ultimo modificato, con particolare riguardo al criterio della territorialità. Inoltre, provvede ad assegnare i candidati esterni, anche nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 4 della legge n. 425/1997, agli istituti scolastici statali o paritari aventi sede nel comune di residenza del candidato stesso ovvero, in caso di assenza nel comune dell'indirizzo di studio indicato nella domanda, nella provincia e, nel caso di assenza anche in questa del medesimo indirizzo, nella regione. Eventuali deroghe al superamento dell'ambito organizzativo regionale devono essere autorizzate, previa valutazione dei motivi addotti, dal Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale di provenienza, al quale va presentata la relativa richiesta come previsto dalla succitata C.M. n. 12474 del 9 novembre 2016.

2. Ai sensi dell'articolo 4, comma 9, della legge n. 425/1997, come da ultimo modificato, nel caso in cui non via sia la possibilità di assegnare i candidati esterni alle predette commissioni, il Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale, considerato che i candidati esterni non possono superare il cinquanta per cento dei candidati interni, fermo restando il limite numerico di trentacinque candidati per classe/commissione, non può autorizzare, se non in via eccezionale e previa verifica della scarsa diffusione territoriale dell'indirizzo, commissioni con un numero maggiore di candidati esterni ovvero commissioni apposite di soli candidati esterni, costituite esclusivamente presso istituzioni scolastiche statali. Si precisa che presso ciascuna istituzione scolastica statale può essere costituita soltanto una commissione di soli candidati esterni. Un'altra commissione di soli candidati esterni può essere costituita, sempre presso istituzioni scolastiche statali, soltanto in corsi di studio a scarsa o disomogenea diffusione sul territorio nazionale.

3. Non è prevista in alcun caso l'ammissione di candidati esterni agli esami di Stato nelle sezioni sperimentali del previgente e del nuovo ordinamento (comprese le sezioni in cui è attuato il progetto ESABAC), considerata la peculiarità di tali corsi di studio.

4. I candidati esterni sostengono gli esami di Stato sui percorsi del nuovo ordinamento. Non è prevista l'ammissione dei candidati esterni agli esami di Stato dei corsi quadriennali sperimentali di nuovo ordinamento, dei percorsi di istruzione di secondo livello per adulti (ex corsi serali) e degli indirizzi del previgente ordinamento.

5. Si sottolinea che la mancata osservanza della disposizione di cui all'articolo 2, comma 4, della legge n. 425/1997 (criterio della territorialità) preclude l'ammissione dei candidati esterni all'esame di Stato, fatte salve le responsabilità penali, civili e amministrative a carico dei soggetti preposti alle istituzioni scolastiche interessate.

Si richiama l'attenzione da parte degli Uffici scolastici regionali sulla puntuale osservanza di quanto previsto dal punto 2 del presente paragrafo al fine di assicurare una regolare assegnazione e ripartizione dei candidati esterni nelle classi/commissioni.

Le istituzioni scolastiche

Il dirigente scolastico dell'istituto statale di secondo grado (con eventuali succursali, sezioni staccate e/o sedi coordinate o sezioni associate) o il coordinatore delle attività educative e didattiche dell'istituto paritario di secondo grado (in seguito, dirigente scolastico/coordinatore) con riferimento ai candidati esterni, procede come segue:

1. Ai sensi dell'articolo 4, comma 9, della legge n. 425/1997 e dell'articolo 9, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323 (in seguito, D.P.R. n. 323/1998), ripartisce i candidati esterni assegnati all'istituto statale o paritario dal Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale tra le diverse classi/commissioni dell'istituto assicurando che il loro numero massimo non superi il cinquanta per cento dei candidati interni. Si ribadisce che ad ogni singola classe/commissione sono complessivamente assegnati non più di trentacinque candidati. I candidati interni devono appartenere ad una sola classe.

2. Negli indirizzi di studio riportati nell'allegato 13 alla presente circolare, quando la seconda prova scritta di lingua straniera è associata alla classe di concorso generica "46/A -Lingue e civiltà straniere", i candidati esterni vanno assegnati a classi/commissioni assicurando che le lingue straniere presenti nel curricolo del candidato coincidano con le lingue straniere della classe a cui vengono abbinati.

3. Negli indirizzi di studio riportati nell'allegato 14 alla presente circolare, per i quali è stata individuata tra le altre materie affidate a commissari esterni la lingua straniera, associata alla classe di concorso generica "46/A -Lingue e civiltà straniere", i candidati esterni vanno assegnati a classi-commissioni assicurando che le lingue straniere presenti nel curricolo del candidato coincidano con le lingue straniere della classe a cui vengono abbinati.

4. Per la regione Lombardia, se sono presenti studenti forniti del diploma professionale di tecnico che frequentano nel corrente anno scolastico il corso annuale, previsto dall'articolo 15, comma 6 del Decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 (in seguito, D. Lgs. n. 226/2005) e dall'Intesa del 16 marzo 2009 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (in seguito, MIUR) e la Regione Lombardia si deve operare considerando tali studenti quali alunni interni per il corrispondente indirizzo di studio di istruzione professionale. Conseguentemente, la classe dell'istituto professionale statale cui sono assegnati tali candidati deve essere considerata quale classe articolata.

5. Per le province autonome di Trento e Bolzano, dove si tengono i corsi annuali per gli studenti che hanno conseguito il diploma professionale al termine del percorso di istruzione e formazione professionale quadriennale di cui all'articolo 20, comma 1, lettera c) del succitato D.Lgs. n. 226/2005, si opererà considerando tali studenti quali alunni interni per il corrispondente indirizzo di studio di istruzione professionale. La struttura e l'articolazione dell'esame di Stato conclusivo del corso annuale sono definite nel Protocollo d'Intesa del 7 febbraio 2013 stipulato tra il MIUR e le Province autonome di Trento e di Bolzano (cfr. articolo 6, comma 5, Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87).

1.c. Abbinamenti delle classi/commissioni

Le istituzioni scolastiche

Il dirigente scolastico/coordinatore, dopo aver inserito gli alunni aspiranti candidati per abbreviazione per merito, ove possibile, nella classe terminale dello stesso corso frequentato e dopo aver ripartito tra le classi terminali i candidati esterni come assegnati all'istituto dal Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale ­avvalendosi dell'allegato Modello ES-0, contenente i dati riferiti alle configurazioni delle commissioni (Allegato 1), in modalità esclusivamente on line nel portale SIDI, formula una proposta relativa alla formazione delle commissioni e all'abbinamento delle classi/commissioni, sulla base dei seguenti criteri vincolanti:

1. Ciascuna classe terminale, statale o paritaria - ivi compresa quella articolata su più indirizzi di studio - confluisce in una sola commissione.

2. L'istituto della prima classe della commissione può essere statale (anche relativo a percorso di secondo livello dell'istruzione per adulti, esplicitando il codice meccanografico specifico) o paritario e dà il nome alla commissione.

3. L'abbinamento tra le due classi/commissioni va effettuato in modo che i commissari esterni, sulla base delle materie loro affidate o delle corrispondenti classi di concorso, possano operare su entrambe le classi. I commissari esterni, ai sensi dell'articolo 8, comma 8, D.P.R. n. 323/1998, svolgono i loro lavori nelle sedi d'esame stabilite per i candidati. Nel caso in cui la lingua straniera risulti come materia oggetto di seconda prova scritta o come altra materia orale affidata a commissario esterno, l'abbinamento deve essere effettuato tenendo conto non solo della classe di concorso "46/A -Lingue e civiltà straniere", ma anche della lingua straniera presente nel curricolo dei candidati. Gli indirizzi di studio interessati da questo aspetto sono quelli riportati negli allegati 13 e 14 della presente circolare.

4. L'abbinamento deve essere effettuato nell'ordine:

- tra due classi/commissioni dello stesso indirizzo di studio;

- tra due classi/commissioni con indirizzi di studio diversi, qualora le materie affidate ai commissari esterni siano le stesse tra i due indirizzi o, comunque, riconducibili alle stesse classi di concorso; avranno priorità gli abbinamenti tra classi con indirizzi di studio per i quali esista coincidenza della materia oggetto della seconda prova scritta;

- tra il codice del corso diurno e quello di pari indirizzo del percorso di secondo livello dell'istruzione per adulti, se gli stessi operano nella stessa sede. In subordine è consentito l'abbinamento di due classi di percorsi di secondo livello dell'istruzione per adulti anche relativi a indirizzi diversi, per i quali esista coincidenza della materia oggetto di seconda prova scritta.

Per le scuole colpite da eventi sismici, di cui allegato A, si procederà ad abbinamenti esclusivamente tra classi delle scuole comprese nel medesimo elenco allegato.

Fermo restando il prioritario e rigoroso rispetto di quanto sopra previsto, qualora per difficoltà obiettive (ad esempio, eccessiva distanza tra gli istituti cui appartengono le classi da abbinare) non sia possibile rispettare tali principi, è consentito effettuare abbinamenti tra due classi con indirizzi di studio diversi dello stesso ordine scolastico (licei, istituti tecnici, istituti professionali), ed, eccezionalmente e in via residuale, tra due classi appartenenti ad ordini di studio diversi, anche quando le materie affidate ai commissari esterni non siano le stesse tra i due indirizzi o, comunque, non siano riconducibili alle stesse classi di concorso. In tale ipotesi l'abbinamento è consentito anche nel caso in cui la materia o classe di concorso coincidente sia una sola.

Nelle situazioni da ultimo descritte il commissario o i commissari esterni non coincidenti operano, in sede d'esame, limitatamente all'indirizzo per il quale sono stati nominati, in modo che risulti rispettata la parità numerica tra commissari esterni e interni prevista dall'articolo 4, comma 2, della legge n. 425/1997, nella sua attuale formulazione.

MODELLO ES-0 Precisazione su indicazione lingua straniera per i soli indirizzi di studio di cui agli allegati 13 e 14
Per la puntuale predisposizione del plico telematico della seconda prova scritta d'esame, negli indirizzi di studio (Allegati 13 e 14) per i quali la materia della seconda prova scritta è genericamente referenziata come prima lingua straniera o seconda lingua straniera o terza lingua straniera in abbinamento alla classe di concorso "46/A - Lingue e civiltà straniere", è necessaria una particolare attenzione da parte delle istituzioni scolastiche nella compilazione on line del Modello ES-0 (Allegato 1).
INDIRIZZI DI STUDIO RIPORTATI NELL'ALLEGATO 13 Per ogni gruppo di candidati degli indirizzi di studio riportati nell'Allegato 13 alla presente circolare, è necessario indicare la lingua straniera che, nel rispetto delle priorità del piano di studi seguito dal gruppo, corrisponde alla effettiva scelta del Ministro di cui al DM n.41 del 27-1-2017. Nell'ipotesi in cui la materia oggetto di seconda prova scritta sia "Lingua e cultura straniera 1" l'istituto è tenuto a precisare nello specifico campo del modello ES-0 qual è la specifica prima lingua straniera studiata dal gruppo di candidati della classe d'esame. Nell'ipotesi in cui nella classe/commissione l'insegnamento delle lingue sia impartito per gruppi di studenti, la compilazione on line del modello deve essere effettuata ripartendo i candidati in gruppi, per ognuno dei quali dovrà essere indicata la specifica lingua straniera che corrisponde alla effettiva scelta del Ministro di cui al DM n.41 del 27-1-2017
INDIRIZZI DI STUDIO RIPORTATI NELL'ALLEGATO 14 Per garantire la corretta nomina dei commissari esterni di lingua straniera, negli indirizzi riportati nell'Allegato 14 alla presente circolare dove la prima lingua straniera o la seconda lingua straniera o la terza lingua straniera, abbinata alla classe di concorso "46/A - Lingue e civiltà straniere", sia indicata tra le altre materie affidate a commissario esterno, l'istituto è tenuto a precisare nel campo del modello ES-0 la specifica lingua straniera corrispondente alla scelta effettuata dal Ministro con il DM n.41 del 27-1-2017 sempre nel rispetto delle priorità del piano di studi seguito dal gruppo di candidati in esame. Nell'ipotesi in cui la materia orale affidata a commissario esterno sia la seconda lingua straniera l'istituto è tenuto a precisare nel rispettivo campo del modello ES-0 qual è la seconda lingua straniera studiata dal gruppo di candidati della classe d'esame. Nell'ipotesi in cui nella classe-commissione l'insegnamento delle lingue sia impartito per gruppi di studenti, la compilazione on line del modello deve essere effettuata ripartendo i candidati in gruppi, per ognuno dei quali dovrà essere indicata la lingua straniera che corrisponde alla effettiva scelta del Ministro di cui al DM n. 41 del 27-1-2017.
Si precisa che l'indicazione delle lingue straniere è obbligatoria e richiesta solo per gli indirizzi di studio inclusi nei predetti Allegati 13 e 14.

Le proposte di formazione e abbinamento delle commissioni di esame, elaborate dai dirigenti scolastici/coordinatori, secondo i criteri di cui sopra, utilizzando il Modello ES-0 e il modello ES-C, da quest'anno scolastico predisposti on line nel sistema SIDI e trasformati in formato pdf, sono messe a disposizione, per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali, del Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza improrogabilmente entro il 27 Marzo 2017.

La compilazione telematica del Modello ES-0 e del Modello ES-C compete sia agli istituti statali sia agli istituti paritari. I dati inseriti dalle istituzioni scolastiche nella compilazione del modello ES-0, in particolare, sono memorizzati a sistema ed acquisiti in via definitiva da parte degli uffici scolastici territoriali con le eventuali modifiche ed integrazioni ritenute necessarie.

Tale Modello ES-0 ripropone il numero degli studenti frequentanti già trasmessi dalle istituzioni scolastiche all'Anagrafe Nazionale degli Studenti. In relazione a tale consistenza numerica le stesse istituzioni scolastiche possono comunque in questa fase apportare le modifiche necessarie al fine di assicurare una regolare configurazione della commissione.

Gli Uffici Scolastici Regionali

Il Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale, per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali, una volta importati a sistema, tramite le apposite funzioni, i dati contenuti nei modelli ES-0 e consultati i modelli ES-C (contenenti i dati relativi ai commissari interni) compilati telematicamente dalle scuole, valuta le proposte formulate dai dirigenti scolastici/coordinatori e provvede alle variazioni ritenute necessarie, in conformità ai criteri sopraindicati per gli abbinamenti delle classi/commissioni.

Con riferimento a tale attività, si evidenzia quanto segue:

1. La commissione deve essere costituita sulla base dell'indirizzo d'esame, come individuato nelle tabelle allegate al D.M. n.41 del 27-1-2017. Si sottolinea l'importanza della corretta individuazione dell'indirizzo d'esame in quanto ad esso sono direttamente associate sia la materia oggetto della seconda prova scritta sia le materie d'esame affidate ai commissari esterni.

2. Nel rispetto del criterio della territorialità di cui all'articolo 2, comma 4 della legge n. 425/1997, come da ultimo modificato, il Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale procede, prima in ambito comunale e poi provinciale, agli abbinamenti ad altro istituto delle classi/commissioni rimaste isolate nell'istituto di appartenenza, in quanto di numero dispari, comprese le eventuali classi dei percorsi di secondo livello dell'istruzione per adulti. In caso di impossibilità di procedere all'abbinamento, in via eccezionale, costituisce una commissione a sé stante, nella quale la componente esterna è nominata unicamente in funzione di tale commissione.

3. Non è consentito in assoluto procedere all'abbinamento tra le classi/commissioni operanti in province diverse secondo quanto previsto dall'articolo 4, comma 6 della legge n. 425/1997, come da ultimo modificato. Detto criterio si intende applicabile anche al fine dell'abbinamento di classi/commissioni in caso di classi articolate.

Dopo l'attività di valutazione e controllo delle proposte di configurazione dei dirigenti/coordinatori, il Direttore generale o dirigente preposto agli Uffici Scolastici Regionali, anche avvalendosi, degli Ambiti Territoriali Provinciali, all'uopo delegati, provvede alla acquisizione definitiva nel sistema informativo delle configurazioni delle commissioni di esame utilizzando - come già precisato - i dati presenti come inseriti dagli istituti statali e paritari nella fase di proposta con il Modello ES-0.

Al fine della predisposizione dei plichi telematici occorrenti per le prove scritte degli esami di Stato, destinati alle commissioni della provincia di Bolzano, delle scuole in lingua slovena delle province di Trieste e Gorizia, degli istituti per sordomuti, nonché dei corsi annuali per gli studenti della provincia autonoma di Bolzano che hanno conseguito il diploma professionale al termine del percorso di istruzione e formazione professionale quadriennale di cui all'Intesa tra il MIUR e le province autonome di Trento e di Bolzano sopra citata, i dati contenuti nei Modelli ES-0 devono essere acquisiti al sistema informativo, da parte dei suddetti uffici, con la funzione Gestione configurazioni. Acquisizione Configurazione Commissione, selezionando l'apposita casella "Commissione per soli plichi".

I dati relativi alla configurazione delle commissioni della Regione Valle d'Aosta, ai fini dell'acquisizione al sistema informativo, devono essere indirizzati al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca -Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione -Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione - Ufficio terzo, alla casella di posta certificata dgosv@postacert.istruzione.it.

Si richiama l'attenzione dei Direttori Generali o dei dirigenti preposti all'Ufficio Scolastico Regionale di verificare che gli istituti statali e paritari non utilizzino locali esterni alla scuola, per i quali non sia prevista l'assegnazione degli specifici plichi contenenti le prove di esame.

Responsabilità

La corretta compilazione dei modelli ES-0 e ES-C da parte dei dirigenti scolastici/coordinatori e la successiva acquisizione definitiva a sistema da parte dei competenti uffici scolastici periferici sono requisiti essenziali per la individuazione e nomina dei componenti delle commissioni d'esame.

Si richiama, perciò, l'attenzione sulla personale responsabilità di coloro che dovessero riportare nei succitati modelli indicazioni non rispondenti al vero o, comunque, tali da determinare situazioni di illegittima formazione delle commissioni.

Si sottolinea, altresì, la responsabilità degli uffici scolastici periferici e dei dirigenti scolastici/coordinatori in ordine al mancato o inidoneo controllo sulla esattezza e correttezza dei dati trasmessi, rispettivamente, dai dirigenti scolastici/coordinatori e dal personale preposto nelle scuole interessate.

1.d. Designazione dei commissari interni

A seguito dell'indicazione delle materie affidate ai commissari esterni e dell'individuazione della materia oggetto della seconda prova scritta da parte del Ministro avvenuta con D.M. n.41 del 27-1-2017 e dell'effettuazione delle suddette operazioni di abbinamento delle classi/commissioni, ciascun consiglio di classe designa i commissari interni.

Il dirigente scolastico/coordinatore, dopo tale designazione, procede alla registrazione telematica del Modello ES-C (Allegato 2) e lo inoltra agli Uffici Scolastici Regionali per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali.

Solo nelle scuole delle zone colpite da eventi sismici, di cui all'allegato A, i consigli di classe designano tutti i membri interni, come già precisato in premessa del paragrafo 1 (Formazione delle commissioni nelle scuole delle zone colpite da eventi sismici) e il Dirigente scolastico invia l'elenco completo dei suddetti membri interni al Direttore Regionale che, a sua volta, provvede a costituire le commissioni d'esame, complete della nomina del Presidente esterno.

Il consiglio di classe, nella designazione dei commissari interni, opera tenendo presenti i seguenti criteri vincolanti:

Criteri generali

a. I commissari interni, il cui numero deve essere pari a quello degli esterni, sono designati necessariamente tra i docenti appartenenti al consiglio di classe, titolari dell'insegnamento, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, individuato tra le materie non affidate ai commissari esterni ai sensi dell'articolo 11 del DM n. 6/2007. Si fa presente che può essere designato come commissario interno un docente la cui classe di concorso è diversa da quella prevista dal quadro orario ordinamentale per la materia selezionata, purché insegni la materia nella classe terminale di riferimento.

b. Ai sensi dell'articolo 2, comma 2 del D.M. n. 6/2007 deve essere, in ogni caso, assicurata la nomina di commissari interni o esterni docenti delle discipline oggetto della prima e della seconda prova. Quando la prima prova è affidata ad un commissario esterno, la materia oggetto della seconda prova viene affidata ad un commissario interno e viceversa.

c. Le materie affidate ai commissari interni devono essere scelte in modo da assicurare una equilibrata presenza delle materie stesse. È assolutamente necessario, per espressa previsione normativa, garantire una equa e ponderata ripartizione delle materie oggetto di studio dell'ultimo anno tra la componente interna e quella esterna, tenendo presente l'esigenza di favorire, per quanto possibile, l'accertamento della conoscenza delle lingue straniere secondo il disposto dell'articolo 2, comma 3 del D.M. n. 6/2007. Occorre precisare che i commissari, sia interni che esterni, allo scopo di favorire il coinvolgimento nel colloquio del maggior numero possibile di discipline comprese nel piano di studi dell'ultimo anno di corso, conducono l'esame in tutte le materie per le quali hanno titolo secondo la normativa vigente (abilitazione o, in mancanza, laurea). La scelta deve essere, altresì, coerente con i contenuti della programmazione organizzativa e didattica del consiglio di classe, come definita poi nel documento del consiglio di classe del 15 maggio in modo da poter offrire in sede di esame alla componente esterna tutti gli elementi utili per una valutazione completa della preparazione del candidato sul maggior numero possibile di discipline previste nel curricolo.

d. Il docente che insegna in più classi terminali può essere designato per un numero di classi/commissioni non superiore a due, appartenenti alla stessa commissione, salvo casi eccezionali e debitamente motivati. Ciò per consentire l'ordinato svolgimento di tutte le operazioni collegate agli esami di Stato.

e. Nel caso, assolutamente residuale, come specificato nel precedente paragrafo, di costituzione di commissioni con soli candidati esterni, i commissari interni sono individuati dal dirigente scolastico tra i docenti, anche di classi non terminali, del medesimo istituto o di istituti dello stesso tipo, previa intesa con gli altri dirigenti scolastici interessati (Art. 11, comma 2, D.M. n. 6/2007).

f. Per i candidati ammessi alla abbreviazione per merito i commissari interni sono quelli della classe terminale alla quale sono stati assegnati.

g. I docenti designati commissari interni, che usufruiscono delle agevolazioni di cui all'art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, come da ultimo modificato, hanno facoltà di non accettare la designazione. Nell'ipotesi che venga esercitata tale facoltà da parte di docenti titolari di materie oggetto della prima o della seconda prova scritta, il dirigente scolastico/coordinatore designa docenti di uguale insegnamento appartenenti allo stesso istituto.

h. Si richiama l'attenzione sulla particolare importanza del regime di incompatibilità dei componenti della commissione anche alla luce della recente normativa di prevenzione e di contrasto della corruzione e alla prevenzione dei conflitti di interessi con particolare riferimento al codice di comportamento dei dipendenti pubblici. A tal fine si sottolinea la necessità di evitare, salvo nei casi debitamente motivati in cui ciò non sia possibile, la nomina dei commissari interni in situazioni di incompatibilità, con riguardo all'assenza di rapporti di parentela e di affinità entro il quarto grado ovvero di rapporto di coniugio con i candidati che essi dovranno esaminare.

Nel caso in cui il docente titolare di una disciplina affidata a commissario interno sia assente per almeno novanta giorni e rientri in servizio dopo il 30 aprile 2017, la nomina di commissario interno sarà affidata al supplente che ha impartito l'insegnamento nel corso dell'anno scolastico.

Criteri particolari

a. Nelle classi articolate su più indirizzi di studio o nelle classi nelle quali vi siano gruppi di studenti che seguono lingue straniere diverse, i commissari interni sono designati in modo che ciascuno di loro rappresenti i diversi indirizzi o i diversi gruppi di alunni. Qualora non sia possibile assicurare tale rappresentanza, si procede alla designazione di più commissari interni con riferimento a ciascun indirizzo o a ciascun gruppo di candidati. In tale caso i commissari interni operano separatamente, per ciascun indirizzo o per ciascun gruppo di candidati, in modo che risulti rispettata la parità numerica tra commissari esterni ed interni.

b. Per i corsi di studio in cui è obbligatorio lo studio di due o più lingue straniere, qualora la materia oggetto di seconda prova scritta sia affidata al commissario interno, questi deve essere il docente della lingua straniera scelta dal Ministro con D.M. n. 41 del 27-1-2017. Gli altri due commissari interni devono essere titolari di materie diverse da quelle assegnate agli esterni.

c. Nei licei artistici, qualora la scuola abbia assegnato la disciplina di indirizzo a docenti della classe di concorso della Tabella D, possono essere designati quali commissari interni sia docenti appartenenti a classi di concorso della Tabella D sia docenti appartenenti a classi di concorso della Tabella A.

d. Per la regione Lombardia, nelle classi di istituto professionale statale cui sono assegnati i candidati in possesso del diploma professionale di tecnico che frequentano nel corrente anno scolastico il corso annuale, previsto dall'articolo 15, comma 6 del citato D. Lgs. n. 226/2005 e dalla relativa Intesa del 16 marzo 2009 tra il MIUR e la Regione Lombardia, i commissari interni designati dal consiglio di classe di "associazione" dell'istituto professionale operano anche per tale gruppo di candidati.

e. È assicurata, per le classi degli alunni che sostengono l'esame del progetto ESABAC, fermo restando il limite numerico di tre commissari interni, la presenza, come commissario interno, del docente di storia, qualora la materia non risulti assegnata a commissari esterni.

2. Nomina dei componenti delle commissioni di esame di Stato

2.a. Disposizioni generali

Obbligo di espletamento dell'incarico

L'articolo 1 del D.M. n. 6/2007, in particolare, prevede che la partecipazione ai lavori delle commissioni di esame di Stato rientri tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie del personale della scuola, salvo le deroghe consentite dalle norme vigenti.

Non è, pertanto, consentito rifiutare l'incarico o lasciarlo, anche nel caso di nomina in sede non richiesta o in commissioni operanti in ordini di studio diversi da quelli di servizio, salvo nei casi di legittimo impedimento (Articolo 12, comma 1, D.M. n. 6/2007).

Eventuali inosservanze sono suscettibili di valutazione sotto il profilo disciplinare.

I dirigenti degli istituti comprensivi presso i quali funzionino corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e i docenti nominati nelle commissioni degli esami di Stato di cui alla presente circolare sono esonerati dagli esami di Stato di scuola secondaria di primo grado e dagli esami di idoneità nelle scuole di istruzione secondaria di secondo grado, solo se vi sia sovrapposizione temporale di attività, al fine di assicurare al massimo il regolare svolgimento anche di questi ultimi esami.

I docenti degli istituti professionali, nominati nelle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, sono esonerati dalla partecipazione, in qualità di commissari, agli esami di qualifica IeFP in regime di sussidiarietà integrativa, solo nell'ipotesi di sovrapposizione temporale degli incarichi.

2.b. Modalità di partecipazione alle commissioni di esame di Stato

2.b.a. Principi generali

Le nomine dei presidenti e dei commissari esterni delle commissioni di esame di Stato sono disposte dal Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale che, a tale fine, si avvale delle procedure automatiche del sistema informativo.

Le domande di partecipazione alle commissioni di esame sono effettuate attraverso le schede di partecipazione di cui ai Modelli ES-1 (Allegato 3) e Modello ES-2 (Allegato 4).

I presidenti delle commissioni e i commissari esterni vengono scelti nell'ambito delle categorie di personale aventi titolo alla nomina, secondo gli ordini di precedenza e nel rispetto dei criteri di cui agli articoli 5, 6, 7, 8 del D.M. n. 6/2007.

Gli allegati 6 e 7 alla presente circolare riportano, nell'ordine, le categorie di personale aventi titolo, con indicazione della lettera corrispondente alla propria posizione giuridica, da individuare e contrassegnare nell'apposita scheda di partecipazione agli esami.

2.b.b. Personale scolastico in servizio o a riposo

Scheda di partecipazione Modello ES-1 (Allegato 3)
Modalità di presentazione Le schede di partecipazione degli aspiranti alla nomina nelle commissioni degli esami di Stato tramite il Modello ES-1 devono essere trasmesse esclusivamente on line nel portale POLIS. Al personale scolastico a riposo, nel caso di difficoltà o impossibilità di accesso al portale POLIS, è consentita la possibilità di trasmettere il modello ES-1 cartaceo all'ambito territoriale provinciale della provincia di residenza. Una apposita istanza on line sarà disponibile per gli aspiranti alla nomina della Provincia Autonoma di Trento. Il personale della scuola della regione Valle d'Aosta, della provincia di Bolzano e delle scuole slovene delle province di Gorizia e Trieste dovrà trasmettere tale Modello ES-1 in forma cartacea agli uffici competenti a livello territoriale
Tempistica La trasmissione telematica o la consegna cartacea (solo nei casi sopra previsti) dei Modelli ES-1 dovrà avvenire, come riportato nell'Allegato 5 alla presente circolare, a partire dal 10 marzo fino alle ore 14,00 del giorno 27 marzo 2017.
Avvertenze Si raccomanda un'attenta lettura delle istruzioni relative alla compilazione del modello ES-1 e della relativa guida on line, con particolare riguardo alla indicazione delle preferenze e dei titoli richiesti, all'indicazione, nei casi previsti, del codice della materia, nonché all'indicazione dell'elenco completo delle sedi di servizio dell'anno scolastico in corso e degli ultimi due anni. Ciò anche al fine di evitare errori od omissioni e prevenire l'insorgere di situazioni di contenzioso. Il personale collocato a riposo, deve dichiarare, sotto la sua personale responsabilità, di trovarsi nelle situazioni indicate dalla presente circolare ai fini del conferimento della nomina.

Procedura di controllo dei modelli ES-1

I dirigenti scolastici/coordinatori e i dirigenti degli Uffici Scolastici periferici, ognuno con riferimento alle schede di partecipazione di propria competenza, sono chiamati ad effettuare in ordine cronologico:

- la verifica amministrativa del contenuto dei modelli ES-1 trasmessi dagli aspiranti alla nomina. I suddetti dirigenti responsabili sono tenuti, per parte loro, a disporre un attento controllo del contenuto delle dichiarazioni presenti nei modelli stessi attraverso una verifica puntuale dei dati con riguardo all'effettivo possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge e dichiarati da parte degli aspiranti. Si richiama, in particolare, l'attenzione sul controllo dei requisiti previsti nella sezione "Dati di insegnamento";

- la convalida delle domande trasmesse con i suddetti modelli, come precisato in dettaglio nell'allegato 12 alla presente circolare. Tale convalida delle domande fa fede di tutti i dati in esse contenuti e attesta l'espletamento dell'attività di controllo da parte dei dirigenti responsabili;

- l'eventuale revoca della domanda in precedenza convalidata, per mancanza dei requisiti richiesti per la convalida. È consentito convalidare nuovamente una domanda revocata erroneamente.

Si precisa, infatti, che le procedure automatiche del sistema informativo tratteranno, per la nomina delle commissioni d'esame, esclusivamente le domande controllate e che risultano convalidate dai soggetti responsabili. Non hanno alcun rilievo ai fini della nomina le domande revocate. Si evidenzia che le istituzioni scolastiche, al termine dell'attività di verifica e convalida dei Mod. ES-1, provvederanno a trasmettere agli Uffici Scolastici Regionali, insieme agli elenchi già prodotti in formato cartaceo, un elenco alfabetico riepilogativo delle domande "revocate".

I dirigenti scolastici/coordinatori, terminate le attività di competenza, avranno, inoltre, cura di trasmettere agli Uffici Scolastici Regionali, per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali, entro il 28 marzo 2017:

- l'elenco alfabetico riepilogativo degli aspiranti membri delle commissioni di esame che hanno presentato domanda secondo il modello ES-1 (Allegato 3);

- l'elenco degli esonerati e dei docenti con il ruolo di "referente del plico telematico" designati presso ogni istituzione scolastica e che, pertanto, non sono tenuti a presentare la scheda di partecipazione ad esame di Stato;

- l'elenco dei docenti che abbiano omesso di presentare la scheda, indicandone i motivi.

Responsabilità

Si richiama l'attenzione sulla personale responsabilità di coloro che dovessero rendere indicazioni non rispondenti al vero o, comunque, tali da determinare situazioni di illegittima formazione delle commissioni.

Si sottolinea, inoltre, la responsabilità dei dirigenti degli uffici scolastici periferici e dei dirigenti scolastici/coordinatori in ordine al mancato o inidoneo controllo sulla esattezza e correttezza dei dati indicati rispettivamente dai dirigenti scolastici, dai docenti e dal personale in quiescenza. Gli uffici scolastici periferici e i dirigenti scolastici/coordinatori potranno richiedere agli interessati le rettifiche e/o integrazioni ritenute necessarie ai fini della regolarità della procedura.

2.b.c. Personale universitario o appartenente alle istituzioni A.F.A.M. - Nomina come presidente di commissione d'esame

Scheda di partecipazione Modello ES-2 (Allegato 4)
Modalità di presentazione e tempistica Le schede di partecipazione come presidente nelle commissioni di esame (Modello ES-2) devono essere consegnate in formato cartaceo ai Rettori delle università o ai Direttori delle istituzioni A.F.A.M. entro il 31 marzo 2017. Le stesse devono pervenire agli Uffici Scolastici Regionali entro il termine tassativo del 8 aprile 2017.
Esclusioni Per quanto riguarda le esclusioni, vedere paragrafo 2.d.b Disposizioni particolari - divieti di nomina.
Avvertenze Si raccomanda una attenta lettura delle istruzioni sulle modalità di compilazione riportate nell'Allegato 4 alla presente circolare, con particolare riguardo alla indicazione delle preferenze.

Procedura di controllo

I Rettori delle Università e i Direttori delle istituzioni A.F.A.M. avranno cura di apporre, su ciascun modulo compilato dagli aspiranti alla nomina a presidente nelle commissioni di esame, il proprio visto a convalida della veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati e accertabili d'ufficio, nonché di far apporre il codice identificativo relativo all'Università, Politecnico o Istituto di appartenenza (come da allegati 8 e 9 alla presente circolare). Nell'apposito spazio predisposto sui moduli potranno, inoltre, essere formulate osservazioni circa i motivi di inopportunità alla nomina.

I Rettori delle Università e i Direttori delle istituzioni A.F.A.M. non dovranno trasmettere le domande di coloro che si trovano nelle situazioni di cui al paragrafo 2.d.b Disposizioni particolari - divieti di nomina.

Si affida alla cortese collaborazione del Direttore Generale della Direzione Generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione superiore, al quale la presente circolare è indirizzata per conoscenza, l'adozione di iniziative ritenute idonee a facilitarne la diffusione tra i docenti universitari, i direttori e i docenti delle istituzioni A.F.A.M.

2.c. Obblighi e facoltà del personale scolastico

2.c.a. Personale che ha l'obbligo di presentare la scheda di partecipazione come presidente (Modello ES-1)

Sono obbligati alla presentazione della scheda di partecipazione come presidente:

1. i dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e ad istituti di istruzione statali nei quali funzionano corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado, nonché i dirigenti preposti ai convitti nazionali e agli educandati femminili.

2.c.b. Personale che ha facoltà di presentare la scheda di partecipazione come presidente (Modello ES-1 oppure Modello ES-2)

Hanno facoltà di presentare la scheda di partecipazione come presidenti:

1. i dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali di istruzione primaria e secondaria di primo grado, provvisti di abilitazione all'insegnamento negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado;

2. i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato d'istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, compresi in graduatorie di merito nei concorsi per dirigente scolastico;

3. i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, che abbiano svolto per almeno un anno nell'ultimo triennio, incluso l'anno in corso, le funzioni di dirigente scolastico incaricato nelle scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado;

4. i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, che abbiano svolto per almeno un anno nell'ultimo triennio, incluso l'anno in corso, le funzioni di collaboratore del dirigente scolastico nelle scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado;

5. i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado - ivi compresi i docenti-tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'articolo 5 della L. n. 124/1999 e gli insegnanti di arte applicata -con almeno dieci anni di servizio di ruolo;

6. i professori universitari di prima e seconda fascia, anche fuori ruolo;

7. i ricercatori universitari confermati;

8. i direttori delle istituzioni A.F.A.M.;

9. i docenti di ruolo delle istituzioni A.F.A.M.;

10. i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale, ivi compresi i docenti tecnico-pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'articolo 5 della L. n. 124/1999, e gli insegnanti di arte applicata, che siano in una delle condizioni indicate dall'art. 5 del D.M. n. 6/2007;

11. i docenti di sostegno, con abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, che siano in una delle condizioni indicate dall'articolo 5 del D.M. n. 6/2007. Non possono presentare domanda di partecipazione alle commissioni in qualità di presidenti i docenti di sostegno che hanno seguito durante il corrente anno scolastico candidati con disabilità che partecipano all'esame di Stato, in quanto deve essere assicurata la presenza dei docenti medesimi durante gli esami (cfr. articolo 6, comma 1 D.P.R. n. 323/1998);

12. i docenti di religione, con abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, con contratto a tempo indeterminato in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, che siano in una delle condizioni indicate dall'articolo 5 del D.M. n. 6/2007;

13. i dirigenti scolastici e i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all'art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni: i docenti devono essere in una delle condizioni indicate dall'articolo 5 del D.M. n. 6/2007;

14. i dirigenti e i docenti, già di ruolo in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, collocati a riposo da non più di tre anni (incluso l'anno in corso) secondo quanto previsto dall'articolo 4, comma 3, lettera f) della legge n. 425/1997, come da ultimo modificato.

Si precisa che il requisito dei dieci anni di servizio di ruolo, richiesto ai docenti quale titolo per la partecipazione alle commissioni in qualità di presidente dall'articolo 5 del D.M. n. 6/2007, deve intendersi riferito al servizio di ruolo prestato cumulativamente non solo nella scuola secondaria di secondo grado, ma anche negli altri gradi scolastici.

Si fa, inoltre, presente che, per la nomina a presidente di commissione, l'articolo 4, comma 3, della legge n. 425/1997, legge speciale di settore che presiede alla composizione delle commissioni di esame di Stato di istruzione secondaria di secondo grado, prevede un preciso ordine di priorità tra le categorie di personale ivi elencate.

Pertanto, i dirigenti scolastici preposti ad istituti del primo ciclo possono aspirare alla nomina subordinatamente ai dirigenti scolastici preposti ad istituti del secondo ciclo, a condizione che siano in possesso di abilitazione all'insegnamento negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Tale previsione nasce dalla ineludibile esigenza di tutelare il preminente interesse pubblico al regolare svolgimento degli esami di Stato del primo ciclo e alla completa costituzione delle relative commissioni d'esame.

2.c.c. Personale che ha l'obbligo di presentare la scheda di partecipazione come commissario esterno (Modello ES-1)

Sono obbligati alla presentazione della scheda di partecipazione come commissario esterno:

1. i docenti, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico - ivi compresi i docenti tecnico-pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'articolo 5 della L. n. 124/1999 e gli insegnanti di arte applicata - con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (compresi i docenti assegnati sui posti del potenziamento dell'offerta formativa), in servizio in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali:

- che insegnano, nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nei programmi di insegnamento dell'ultimo anno dei corsi di studio;

- che, pur non insegnando tali discipline, insegnano materie che rientrano nelle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni;

- che sono compresi in graduatorie di merito per dirigente scolastico;

- che abbiano svolto per almeno un anno nell'ultimo triennio, incluso l'anno in corso, le funzioni di dirigente scolastico incaricato o di collaboratore nelle scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado;

2. i docenti, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico - ivi compresi i docenti tecnico-pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'articolo 5 della legge n. 124/1999 e gli insegnanti di arte applicata - con rapporto di lavoro a tempo determinato, fino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, in servizio in istituti statali d'istruzione secondaria di secondo grado:

- che insegnano, nelle classi terminali e non, discipline rientranti nei programmi di insegnamento dell'ultimo anno dei corsi di studio;

- che insegnano materie riconducibili alle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, in possesso della specifica abilitazione all'insegnamento o di idoneità di cui alla legge n. 124/1999 o di titolo di studio valido per l'ammissione ai concorsi per l'accesso ai ruoli.

I codici delle classi di concorso (Tabelle A, C, D di cui al D.M. 39/1998) sono allegati alla presente circolare (Allegato 11).

2.c.d. Personale che ha facoltà di presentare la scheda di partecipazione commissario esterno (Modello ES-1)

Hanno la facoltà di presentare la scheda di partecipazione come commissari esterni:

- i docenti di ruolo, in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale, ivi compresi i docenti-tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'art. 5 della legge n. 124/1999 e gli insegnanti di arte applicata;

- i docenti di sostegno, in possesso della specifica abilitazione all'insegnamento di materie della scuola secondaria di secondo grado, che siano in una delle condizioni indicate dall'art. 6 del D.M. n. 6/2007 (equiparati alla posizione giuridica "F" / "H" / "I" / "M" di cui all'allegato 7 alla presente circolare). Non possono presentare domanda di partecipazione agli esami di Stato per commissario esterno, come già precisato per la nomina a presidenti, i docenti di sostegno che hanno seguito durante l'anno scolastico alunni con disabilità, che partecipano all'esame di Stato (cfr. art. 6, comma 1, D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323);

- i docenti in situazione di handicap o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all'art. 33 della legge n. 104/1992 e successive modificazioni;

- i docenti, già di ruolo in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocati a riposo da non più di tre anni (incluso l'anno in corso), in considerazione dell'abilitazione o dell'idoneità all'insegnamento posseduta di cui alla legge n. 124/1999 (cfr. D.M. n. 6/2007, articolo 6, comma 1, lettera d);

- i docenti che, negli ultimi tre anni incluso l'anno in corso, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell'anno scolastico o sino al termine delle attività didattiche, abbiano prestato effettivo servizio per almeno un anno in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso di abilitazione o idoneità all'insegnamento di cui alla legge n. 124/1999 nelle materie comprese nelle classi di concorso afferenti ai programmi di insegnamento dell'ultimo anno dei corsi della scuola secondaria di secondo grado;

- i docenti di ruolo nella scuola primaria e secondaria di primo grado, utilizzati per l'intero anno scolastico su scuola secondaria di secondo grado, in possesso della specifica abilitazione all'insegnamento della scuola secondaria di secondo grado ("assimilati" alla posizione giuridica "H" di cui all'allegato 7 alla presente circolare).

- i docenti che usufruiscono di semidistacco sindacale o semiaspettativa sindacale.

Si richiama l'attenzione sul fatto che il personale della scuola, appartenente alle tipologie aventi titolo alla nomina a commissario esterno, può contestualmente chiedere anche la nomina a presidente di commissione, purché in possesso dei requisiti richiesti nel precedente paragrafo 2.c.b.

Si sottolinea la necessità di una attenta verifica da parte degli uffici competenti dell'effettivo possesso dei requisiti dichiarati secondo quanto già in precedenza ribadito anche ai fini della responsabilità in ordine alle domande convalidate.

2.d. Procedure generali di nomina delle commissioni di esame

2.d.a. Principi generali

Ai sensi dell'articolo 4 del D.M. n. 6/2007, i componenti delle commissioni degli esami di Stato sono nominati:

a. secondo le fasi territoriali di cui agli articoli 7 e 8 del D.M. n. 6/2007;

b. all'interno delle fasi territoriali, in base ai criteri di cui agli articoli 5, 6, 7, e 8 del D.M. n. 6/2007;

c. in base alle preferenze di cui all'articolo 10 del D.M. n. 6/2007.

Le nomine sono subordinate all'inesistenza delle preclusioni e dei divieti stabiliti dall'articolo 4, comma 7 della legge n. 425/2007 e dagli articoli 13 e 15 del suindicato decreto ministeriale.

I presidenti e i commissari esterni sono nominati nelle sedi per le quali hanno espresso gradimento, nel rispetto dell'ordine procedimentale di cui alle precedenti lettere a, b, c.

Ove non sia possibile la nomina sulle sedi indicate in via preferenziale, si procede alla nomina d'ufficio.

Nel rispetto dei criteri di precedenza, le nomine dei commissari esterni, secondo quanto previsto dall'articolo 6, comma 4 del D.M. n. 6/2007, sono disposte secondo il seguente ordine:

1. per la materia di insegnamento;

2. per la classe di concorso in cui è compresa la materia di insegnamento.

2.d.b. Disposizioni particolari

Preclusioni nella presentazione della scheda di partecipazione (Modello ES-1 e Modello ES-2)

È preclusa la possibilità di presentare la domanda di partecipazione in qualità di presidente o commissario esterno a docenti che siano stati designati commissari interni in istituti statali o referenti del plico telematico.

Opera la medesima preclusione per quei docenti di istituti statali che insegnino, regolarmente autorizzati, contestualmente anche in istituti paritari nonché per il personale che si trovi in una delle seguenti posizioni:

- sia assente a qualsiasi titolo, ivi compreso per aspettativa o distacco sindacale, se il rientro in servizio risulti formalmente stabilito per una data successiva a quella di inizio degli esami;

- sia collocato fuori ruolo e/o utilizzato in altri compiti ex articolo 17, comma 5, C.C.N.L. del comparto del personale della scuola (quadriennio normativo 2006­2009);

- sia utilizzato, in posizione di comando o comunque incaricato a tempo pieno, presso il MIUR o gli uffici periferici ovvero presso altri Enti;

- sia impegnato, quale sostituto del dirigente scolastico durante lo svolgimento dell'esame di Stato, sempreché quest'ultimo abbia presentato la scheda di partecipazione alle commissioni di esame di Stato (Mod. ES-1);

- si trovi in astensione obbligatoria o facoltativa dal lavoro, ai sensi del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, come da ultimo modificato.

Non è consentita la presentazione della scheda di partecipazione al personale docente della scuola che sia assente per almeno novanta giorni e rientri in servizio dopo il 30 aprile 2017.

Divieti di nomina

Gli aspiranti presidenti o commissari esterni non possono essere nominati, ai sensi dell'articolo 4, comma 7 della legge n. 425/1997, come da ultimo modificato, e dall'articolo 13 D.M. n. 6/2007, nelle commissioni d'esame operanti:

- nella scuola di servizio (anche con riferimento alle scuole di completamento dell'orario di servizio), comprese le sezioni staccate, le sedi coordinate, le scuole aggregate, le sezioni associate;

- in altre scuole del medesimo distretto scolastico;

- in scuole nelle quali abbiano prestato servizio nei due anni precedenti l'anno in corso (anche paritarie, con riferimento ai docenti che abbiano insegnato, regolarmente autorizzati, sia in istituti statali che in istituti paritari);

- nella stessa scuola, statale o paritaria, ove abbiano prestato servizio, in commissione d'esame, in qualità di presidente o di commissario, consecutivamente nei due anni precedenti l'anno in corso;

- nelle commissioni di esame operanti al di fuori della provincia di residenza o di servizio.

Parimenti, non si dà luogo alla nomina degli aspiranti presidenti, commissari esterni e interni, nei confronti del personale:

- destinatario di sanzioni disciplinari superiori alla censura, inflitte nell'anno scolastico in corso o in quello precedente;

- che risulti indagato o imputato per reati particolarmente gravi, in particolare riferimento al ruolo educativo-formativo e all'attività di servizio;

- che si sia reso autore nel corso di precedenti esami di comportamenti scorretti, oggetto di contestazione in sede disciplinare;

- che risulti trasferito per incompatibilità ambientale presso la scuola in cui prestava servizio.

Infine, è preclusa la nomina al personale utilizzato, con motivato provvedimento formale del Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale, quale presidente di commissione d'esame di Stato del primo ciclo di istruzione. La verifica di tale incompatibilità è esclusivamente amministrativa, in quanto le nomine nelle commissioni per gli esami conclusivi del primo ciclo non sono gestite dal sistema informativo.

Personale da esonerare

I dirigenti scolastici e i docenti nominati anche commissari governativi, in caso di sovrapposizione temporale dei due incarichi e qualora, a giudizio dei competenti Direttori generali o dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali, non sia praticabile soluzione alternativa, sono esonerati dall'incarico.

Per le procedure da seguire ai fini dell'esonero si rinvia all'allegato 12 alla presente circolare.

Personale non utilizzato

Al di fuori delle ipotesi di esonero, il personale dirigente e docente non utilizzato nelle operazioni di esame deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno 2017, assicurando comunque la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte.

I Direttori generali o dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali e i dirigenti scolastici devono acquisire l'effettivo recapito rispettivamente di tale personale dirigente e docente con riferimento a tutto il periodo di svolgimento delle operazioni stesse.

2.d.c. Procedura di nomina dei presidenti

Nomine su preferenze e d'ufficio dei dirigenti scolastici

Le nomine relative ai dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali d'istruzione secondaria di secondo grado ovvero ad istituti di istruzione statali nei quali funzionano corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e ai dirigenti scolastici preposti ai convitti nazionali ed agli educandati femminili (posizione giuridica A, di cui all'allegato 6 alla presente circolare), obbligati alla presentazione della scheda di partecipazione (Modello ES-1), sono disposte considerando prioritariamente le preferenze espresse dagli aspiranti relativamente al comune ed alla provincia di servizio e/o di residenza, dando priorità a quelle relative al comune, nello stesso ordine in cui sono state indicate nella scheda di partecipazione.

Le sedi esprimibili sono i distretti scolastici (ad esclusione del distretto scolastico ove è presente la scuola in cui si presta servizio) e i comuni della provincia di servizio o di residenza, purché compresa nella regione di servizio, e, per il personale non in servizio, nella sola provincia di residenza. Non possono essere richieste sedi al di fuori dell'ambito provinciale.

Prima di procedere alle nomine su preferenza delle altre categorie di personale avente titolo alla nomina a presidente, si procede alla nomina d'ufficio dei dirigenti scolastici (posizione giuridica A di cui all'allegato 6) di cui sopra nell'ambito del comune, e, poi, della provincia. L'assegnazione d'ufficio viene effettuata tenendo conto dell'eventuale opzione di gradimento tra comune di servizio e di residenza, nell'ordine indicato nella tabella di viciniorità utilizzata per i trasferimenti del personale della scuola tra i comuni e distretti della provincia. In assenza dell'opzione, si procede a partire dal comune di servizio.

L'assegnazione ad una delle commissioni operanti nelle sedi d'esame disponibili alla nomina, a domanda o d'ufficio, secondo i criteri sopra esposti, avviene secondo il principio dell'alternanza dei percorsi nelle scuole di istruzione secondaria di secondo grado riportate nel Bollettino Ufficiale del MIUR, integrato con l'elenco delle scuole paritarie.

Qualora nel medesimo istituto debbano operare più commissioni, verranno esaminate, ai fini dell'assegnazione, prioritariamente le commissioni costituite da classi dello stesso istituto) e, successivamente, quelle costituite da classi di istituti diversi; in quest'ultimo caso vengono considerate per prime quelle di istituti appartenenti allo stesso comune.

Nomine su preferenze e d'ufficio delle altre categorie di personale avente titolo

Successivamente alle nomine d'ufficio in ambito provinciale dei dirigenti scolastici appartenenti alla posizione giuridica A di cui all'allegato 6 della presente circolare e obbligati alla presentazione della scheda di partecipazione come presidenti, sono disposte le nomine sulla base delle preferenze espresse in ambito comunale e provinciale da tutte le altre categorie di personale avente titolo alla nomina a presidente, nello stesso ordine in cui sono state indicate nella scheda di partecipazione (Modello ES-1 o Modello ES-2). Anche in questo caso è data, comunque, priorità alle preferenze relative al comune di servizio e/o di residenza.

Le sedi esprimibili sono i distretti scolastici (ad esclusione del distretto scolastico ove è presente la scuola in cui si presta servizio) ed i comuni della provincia di servizio o residenza, purché compresa nella regione di servizio, e, per il personale non in servizio, nella sola provincia di residenza. Non possono essere richieste sedi al di fuori dell'ambito provinciale.

A seguire, si procede alla nomina d'ufficio, nell'ambito del comune ed eventualmente della provincia, degli altri aspiranti (ad esclusione di quelli con la posizione giuridica A in quanto già trattati dalla procedura). L'assegnazione d'ufficio è effettuata considerando l'eventuale opzione di gradimento tra il comune di servizio e quello di residenza, nell'ordine indicato nella tabella di viciniorità utilizzata per i trasferimenti del personale della scuola tra i comuni e distretti della provincia. In assenza dell'opzione, si procede a partire dal comune di servizio.

L'assegnazione ad una delle commissioni operanti nelle sedi d'esame disponibili alla nomina, a domanda o d'ufficio, secondo i criteri sopra esposti, avviene secondo il principio dell'alternanza dei percorsi nelle scuole di istruzione secondaria di secondo grado riportate nel Bollettino Ufficiale del MIUR, integrato con l'elenco delle scuole paritarie.

Qualora nel medesimo istituto debbano operare più commissioni, verranno esaminate, ai fini dell'assegnazione, prioritariamente le commissioni costituite da classi dello stesso istituto e, successivamente, quelle costituite da classi di istituti diversi; in quest'ultimo caso vengono considerate per prime quelle di istituti appartenenti allo stesso comune.

Relativamente alle fasi di nomina d'ufficio, nell'ambito della provincia, l'ordine di assegnazione è quello di cui alla tabella di viciniorità, utilizzata per i trasferimenti del personale della scuola tra i comuni e distretti della provincia.

2.d.d. Procedure di nomina dei commissari esterni

Le nomine, tenendo presenti le preclusioni previste (paragrafo 2.d.b.), sono disposte per gli aspiranti individuati con i progressivi da 1 a 6 nell'allegato n. 7 (con l'avvertenza che laddove è menzionato il possesso dell'abilitazione deve leggersi abilitazione o idoneità di cui alla legge n. 124/1999), corrispondenti alle posizioni giuridiche C, D, E, F, H ed I del Modello ES-1 (Allegato 3).

Le sedi esprimibili possono essere i distretti scolastici (ad esclusione del distretto scolastico ove è presente la scuola in cui si presta sevizio) ed i comuni della provincia di servizio o residenza, purché compresa nella regione di servizio, e, per il personale non in servizio, nella sola provincia di residenza. Non possono essere richieste sedi al di fuori dell'ambito provinciale.

Le nomine sono effettuate secondo il seguente ordine di criteri:

1. a domanda, sulle sedi d'esame comprese nel comune di servizio e/o residenza, nell'ordine in cui sono state indicate tra le preferenze;

2. d'ufficio, sulle sedi d'esame relative al comune di servizio e/o residenza;

3. a domanda, sulle sedi d'esame comprese nella provincia di servizio e/o residenza, nell'ordine in cui sono state indicate tra le preferenze;

4. d'ufficio, sulle rimanenti sedi d'esame comprese nella provincia a cui appartiene il comune di residenza o di servizio, secondo l'opzione di maggior gradimento espressa dall'aspirante. In assenza dell'opzione, si opererà sulla provincia di servizio.

Relativamente alle fasi di nomina d'ufficio, nell'ambito della provincia, l'ordine di assegnazione è quello di cui alla tabella di viciniorità, utilizzata per i trasferimenti del personale della scuola tra i comuni e distretti della provincia.

Alle sopraindicate fasi 1, 2, 3, e 4 partecipano, in prima istanza, i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed i docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell'anno scolastico o fino al termine dell'attività didattica in possesso dell'abilitazione all'insegnamento delle discipline oggetto d'esame o della idoneità di cui all'articolo 2 della legge n. 124/1999.

In caso di ulteriore necessità per vacanza dei posti nelle commissioni, la procedura prende in considerazione il personale docente a tempo determinato, fornito di titolo di studio valido per l'ammissione ai concorsi per l'accesso ai ruoli (descritto con i progressivi dal numero 7 al numero 10 nell'allegato n. 7). Le nomine sono disposte nell'ordine già indicato seguendo nuovamente le fasi 1, 2, 3 e 4 sopradescritte.

Qualora, al termine dell'assegnazione delle sedi agli aspiranti abilitati o non in possesso di idoneità, rimanessero ancora sedi da assegnare, le stesse fasi territoriali sono ulteriormente effettuate per le seguenti categorie di aspiranti, indicate ai punti 11 e 12 dell'allegato 7 alla presente circolare:

- docenti di istituto statale di istruzione secondaria di secondo grado collocati a riposo da non più di tre anni (incluso l'anno in corso);

- docenti che, negli ultimi tre anni, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, abbiano prestato effettivo servizio almeno per un anno in istituti statali d'istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento delle discipline oggetto d'esame ovvero dell'idoneità di cui all'articolo 2 della legge n. 124/1999 (corrispondenti alle posizioni giuridiche "L" ed "M" del modello ES-1).

L'assegnazione ad una delle commissioni operanti nelle sedi d'esame disponibili alla nomina, a domanda o d'ufficio, secondo i criteri sopra esposti, avviene secondo il principio dell'alternanza dei percorsi nelle scuole di istruzione secondaria di secondo grado riportate nel Bollettino Ufficiale del MIUR, integrato con l'elenco delle scuole paritarie.

Qualora nel medesimo istituto debbano operare più commissioni, verranno esaminate, ai fini dell'assegnazione, prioritariamente le commissioni costituite da classi dello stesso istituto e, successivamente, quelle costituite da classi di istituti diversi; in quest'ultimo caso vengono considerate per prime quelle di istituti appartenenti allo stesso comune.

Eventuali posti ancora non coperti al termine delle fasi sopradescritte sono assegnati direttamente dal Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale competente. Tali posti non possono essere assegnati ad aspiranti fuori dell'ambito provinciale.

2.d.e. Criteri comuni di nomina dei presidenti e dei commissari esterni

Nomine residuali in ambito regionale di tutte le categorie - Province con non più di quattro distretti

Solo per le province con non più di quattro distretti, esaurite le fasi territoriali relative agli ambiti sia comunale che provinciale, qualora non sia possibile - in base alle disposizioni sopraindicate - nominare i presidenti e i commissari esterni di tutte le commissioni di esame, al fine di garantire il regolare svolgimento degli esami di Stato - tenuto conto della nota n. 676 del 4 marzo 2014 - si procede nel pubblico interesse alla nomina d'ufficio dei componenti delle commissioni nello stesso ambito distrettuale di servizio, in deroga alle preclusioni dell'ambito distrettuale. Si opera comunque nel rispetto di tutte le altre preclusioni di cui all'articolo 4, comma 7 della legge n. 425/1997 e all'articolo 13 del D.M. n. 6/2007 di seguito specificate, come già in precedenza precisato:

- divieto di nomina nelle commissioni di esame presenti nella scuola di servizio (anche con riferimento alla scuola di completamento dell'orario di servizio), comprese le sezioni staccate, le sedi coordinate, le scuole aggregate, le sezioni associate;

- divieto di nomina sulla stessa scuola di insegnamento e nelle scuole ove si sia prestato servizio nei due anni precedenti l'anno in corso;

- divieto di nomina nelle scuole ove si sia svolto per due volte consecutive, nei due anni precedenti, l'incarico di presidente o commissario esterno;

- nella stessa scuola ove abbiano prestato servizio, in commissione d'esame, in qualità di presidente o di commissario, consecutivamente nei due anni precedenti l'anno in corso.

Da ultimo, come ipotesi del tutto residuale ed eccezionale, nel caso di impossibilità di formare le commissioni, si potrà nominare d'ufficio, anche al di fuori della provincia, in ambito regionale, a partire dalla provincia limitrofa, eventualmente indicata come più gradita e in base alle tabelle di viciniorità tra comuni e distretti della stessa provincia e di province della stessa regione, tenendo comunque conto delle minori distanze di percorrenza.

Eventuali posti ancora non coperti con le procedure di nomina automatiche sono assegnati direttamente dal Direttore generale e dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale competente.

Preferenze

Secondo quanto previsto dall'articolo 10 del D.M. n. 6/2007, la preferenza nella nomina dei presidenti e dei commissari esterni, nell'ambito della categorie di personale di cui agli articoli 5 e 6 del succitato decreto ministeriale, a parità di situazione e nell'ambito di ciascuna delle sopraelencate fasi di nomina, è determinata dall'anzianità di servizio di ruolo, compresa per i dirigenti scolastici quella maturata nel precedente servizio di ruolo in qualità di docenti. Per i docenti a tempo determinato l'anzianità di servizio è quella non di ruolo.

A parità di tutte le condizioni la preferenza è determinata dall'anzianità anagrafica.

Assegnazione alla commissione di esame

L'assegnazione ad una delle commissioni operanti nelle sedi d'esame disponibili alla nomina, a domanda o d'ufficio, secondo i criteri sopra esposti, avviene secondo il principio dell'alternanza dei percorsi nelle scuole di istruzione secondaria di secondo grado riportate nel Bollettino Ufficiale del MIUR, integrato con l'elenco delle scuole paritarie.

Qualora nel medesimo istituto risultino operanti più commissioni, verranno esaminate, ai fini dell'assegnazione, prioritariamente le commissioni costituite da classi dello stesso istituto e, successivamente, quelle costituite da classi di istituti diversi; in quest'ultimo caso vengono considerate per prime quelle di istituti appartenenti allo stesso comune.

2.d.f. Fase finale di nomina delle commissioni di esame

Al termine della procedura di acquisizione e di elaborazione dei dati contenuti nei modelli ES-1 ed ES-2, secondo quanto in precedenza specificato, il sistema informativo mette a disposizione di ciascuno degli Uffici Scolastici Regionali, per ogni sede di esame, i provvedimenti di nomina dei presidenti e dei commissari esterni.

I provvedimenti di nomina sono notificati ai soli aspiranti nominati che sono tenuti ad utilizzare il Modello ES-1 nel portale POLIS e alla relativa scuola di servizio direttamente dal sistema informativo, con l'invio di una mail alla casella di posta elettronica risultante dalla registrazione dell'aspirante al portale POLIS. La mail rimanda l'aspirante nominato alla consultazione e alla stampa del provvedimento di nomina definitiva presente all'interno del portale POLIS.

Si evidenzia che nel caso di segnalazione di problemi di funzionamento della nuova procedura da parte degli aspiranti alla nomina, gli uffici territoriali potranno fare ricorso alle modalità di notifica seguite negli anni precedenti.

I restanti provvedimenti di nomina, relativi agli aspiranti nominati non tenuti ad utilizzare il Modello ES-1 nel portale POLIS, sono notificati, come in passato, dagli Uffici Scolastici Regionali, anche per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali, ai diretti interessati, avendo comunque a disposizione i provvedimenti di nomina, come sopra precisato.

Gli Uffici Scolastici Regionali, anche per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali, adottano e notificano il provvedimento di nomina delle commissioni d'esame prendendo i dati del presidente e dei commissari esterni dai risultati della procedura informatizzata e allegando, per i commissari interni, i modelli ES-C (Allegato 2 alla presente circolare).

Gli Uffici Scolastici Regionali e le istituzioni scolastiche sono tenuti ad assicurare la massima informazione dandone adeguata e diffusa pubblicazione circa la composizione delle commissioni nell'ambito territoriale e nella scuola stessa.

Si precisa che eventuali esposti da parte degli aspiranti in relazione alla procedura di nomina, indirizzati agli Uffici Scolastici Regionali, dovranno essere adeguatamente motivati, con specifica indicazione delle disposizioni che si ritengono disattese, anche in rapporto alle posizioni di eventuali terzi interessati.

2.d.g. Impedimento e sostituzioni

Impedimento ad espletare l'incarico

L'impedimento a espletare l'incarico, da parte dei presidenti, deve essere comunicato immediatamente al Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale in cui ha sede la commissione, il quale dispone subito gli accertamenti di rito in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell'impedimento e la relativa immediata sostituzione.

L'impedimento a espletare l'incarico, da parte dei commissari interni, deve essere comunicato immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell'impedimento e la relativa sostituzione.

L'impedimento a espletare l'incarico, da parte dei commissari esterni, deve essere comunicato immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell'impedimento e al competente Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale il quale ne dispone l'immediata sostituzione.

La documentazione comprovante i motivi dell'impedimento deve essere prodotta dai dirigenti scolastici e dai docenti, rispettivamente, al Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale e al proprio dirigente scolastico, entro tre giorni dall'insorgenza dell'impedimento stesso.

Sostituzioni dei componenti delle commissioni di esame

Per quanto attiene alle sostituzioni dei componenti delle commissioni, si fa rinvio all'art. 16 del D.M. n. 6/2007 e alle disposizioni dell'Ordinanza ministeriale sugli esami di Stato dell'anno scolastico 2016/2017 di prossima emanazione.

3. Casi particolari

3.a. Commissioni nelle scuole italiane all'estero

Per le scuole italiane all'estero, nel richiamare le specifiche disposizioni di cui al DM n. 41 del 27-1-2017, in base alle quali nelle scuole medesime è sempre affidata a commissario interno la lingua straniera che è veicolare nel Paese in cui ha sede la istituzione scolastica medesima ad eccezione delle scuole italiane all'estero dove è attivo il Progetto ESABAC, in cui, ai sensi dell'art. 3, comma 1, del DM n.95 dell'8 febbraio 2013, è assicurata la presenza del commissario esterno competente per la materia di lingua e letteratura francese e del commissario per la disciplina storia, si fa presente che, attesa la speciale regolamentazione dell'esame di Stato presso tali istituzioni, si applica la legge n. 425/1997 per la parte relativa alla costituzione della commissione su due classi tra loro abbinate, qualora ciò sia compatibile con il particolare contesto.

A riguardo, nel rammentare che le indicazioni e le istruzioni per la formazione delle commissioni nelle scuole italiane all'estero sono diramate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si richiama l'attenzione sugli articoli 8, 9, 10 del Decreto Interministeriale del 7 gennaio 1999, n. 2508, relativi agli abbinamenti delle classi.

Si ravvisa, inoltre, l'esigenza di tener presente la specificità dei piani di studio adottati in tali scuole (in virtù dei decreti interministeriali D.I. MAE-MIUR n.4269 del 2010, D.I. MAE-MIUR n.4270 del 2010, D.I. MAE-MIUR n.4460 del 2012) rispetto alle corrispondenti istituzioni scolastiche del territorio nazionale e, quindi, la necessità che lo svolgimento delle prove d'esame sia coerente con gli stessi.

Gli allegati costituiscono parte integrante della presente circolare.

QUADRO NORMATIVO - PRINCIPALI DISPOSIZIONI
Legge 10 dicembre 1997, n. 425 - "Disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore"
Legge 11 gennaio 2007, n. 1 - "Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia di raccordo tra la scuola e le università" ed in particolare l'articolo 1 che ha sostituito gli articoli 2, 3, 4 della legge 10 dicembre 1997, n. 425 e l'articolo 3, commi 1 e 3
Decreto legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176, contenente "Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2007-2008 ed in materia di concorsi per ricercatori universitari"
D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, per le parti compatibili con le disposizioni di cui alla legge 11 gennaio 2007, n. 1, nonché con il decreto legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176
Decreto Interministeriale del 7.1.1999 n. 2508, relativo agli esami di stato nelle scuole italiane all'estero
Decreto Legge 1 ° settembre 2008, n. 137, convertito dalla Legge 30 ottobre 2008, n. 169, "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"
Art. 15, comma 6, Decreto Legislativo n.226/2005 - "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53"
Capo III delle Linee Guida (allegate alla Intesa del 16 dicembre 2010 stipulata in sede di Conferenza Unificata) di cui all'articolo 13, comma 1-quinquies del Decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.40
Legge 8 ottobre 2010, n.170, recante norme in materia di disturbi specifici dell'apprendimento in ambito scolastico
D.M. 18 settembre 1998, n. 358 sulla costituzione delle aree disciplinari, limitatamente alla fase della correzione delle prove scritte
D.M. 24 febbraio 2000, n. 49, concernente tipologie di esperienze che danno luogo ai crediti formativi
D.M. 20 novembre 2000, n. 429, riguardante le caratteristiche formali generali della terza prova scritta
D.M. 23 aprile 2003, n. 41, relativo alle modalità di svolgimento della prima e della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
D.M. 17 gennaio 2007, n. 6, recante modalità e termini per l'affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari esterni e i criteri e le modalità di nomina, designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
D.M. 8 febbraio 2013, n. 95, recante norme, per la fase a regime, in materia di esami di Stato nelle sezioni funzionanti presso istituti statali e paritari in cui è attuato il Progetto ESABAC (rilascio del doppio diploma italiano e francese)
Art.18, Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito dalla Legge 8 novembre 2013, n. 128, recante (Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca)
D.M. 27 gennaio 2017, n. 41 sulla individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado e sulla scelta delle materie affidate ai commissari esterni, per l'anno scolastico 2016/2017
Decreto Legge 9 febbraio 2017, n. 8, art. 5 comma 3, relativo a nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

 

Allegato 1 -Allegato 1 - Modello per la formulazione delle proposte di configurazione delle commissioni (Mod. ES-0), con le relative istruzioni per la compilazione

Allegato

Allegato 2 - Modello per l'individuazione dei commissari interni (Mod. ES-C), con le relative istruzioni per la compilazione

Allegato

Allegato 3 - Scheda di partecipazione, in qualità di presidente e/o commissario, alle commissioni degli esami di Stato (Mod. ES-1), con le relative istruzioni per la compilazione

Allegato

Allegato 4 - Scheda di partecipazione, in qualità di presidente, alle commissioni degli esami di Stato, riservata agli aspiranti provenienti dal mondo universitario e dalle istituzioni A.F.A.M. (Mod. ES-2), con le relative istruzioni per la compilazione

Allegato

Allegato 5 - Elenco recante l'indicazione dei termini degli adempimenti amministrativi e tecnici

Attività Periodo/Data
1 Compilazione automatica delle proposte di configurazione (Modelli ES-0) da parte delle istituzioni scolastiche 13/3/2017 - 18/3/2017
2 Compilazione automatica dei modelli ES-C (commissari interni) da parte delle istituzioni scolastiche.
Monitoraggio e verifica dei modelli ES-0 e relativi modelli ES-C registrati a sistema in formato pdf, da parte degli Ambiti Territoriali Provinciali.
20/3/2017 - 27/3/2017
3 Gestione delle configurazioni delle commissioni da parte degli Uffici Scolastici Regionali, per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali 29/3/2017 - 13/4/2017
4 Termini per la trasmissione, tramite istanza POLIS, delle schede di partecipazione (Modello ES-1) 10/3/2017 - 27/3/2017 (ore 14,00)
5 Termine per la designazione dei commissari interni da parte dei consigli di classe 23/3/2017
6 Termine ultimo per il recapito, dai dirigenti scolastici agli Uffici Scolastici regionali degli elenchi riepilogativi:
- degli aspiranti che hanno presentato il Modello ES-1
- degli esonerati, dei docenti con ruolo di referente del plico telematico e dei docenti che abbiano omesso di presentare la scheda (con indicazione dei motivi)
28/3/2017
7 Verifica e convalida delle schede di partecipazione (Modelli ES-1) da parte degli Istituti Scolastici e degli Ambiti Territoriali Provinciali 29/3/2017 - 13/4/2017
8 Termine ultimo per la presentazione delle schede degli aspiranti ai Rettori e ai Direttori A.F.A.M.(Modello ES-2) 31/3/2017
9 Termine ultimo per il recapito delle schede Modello ES-2 dai Rettori delle università e dai Direttori delle istituzioni A.F.A.M. agli Uffici Scolastici Regionali competenti 8/4/2017
10 Gestione delle schede di partecipazione (Modelli ES-2) da parte degli Uffici Scolastici Regionali competenti 29/3/2017 - 13/4/2017

Allegato 6 - Elenco delle priorità tra le categorie degli aventi titolo alla nomina a presidente

ORDINE DI NOMINA DESCRIZIONE DELLA POSIZIONE GIURIDICA CODICE DELLA POSIZIONE GIURIDICA DA CONTRASSEGNARE
MODELLO ES-1 MODELLO ES-2
1 Dirigente scolastico di istituto statale di istruzione secondaria di secondo grado, di Convitto nazionale o di Educandato Femminile, di Istituto comprensivo statale nel quale funzionino corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado. A
2 Dirigente scolastico preposto ad istituti statali di istruzione primaria e secondaria di primo grado, provvisto di abilitazione all'insegnamento negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. B
3 Docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale di istruzione secondaria di secondo grado, con almeno 10 anni di servizio, compreso in graduatoria di merito nei concorsi per dirigente scolastico nella scuola secondaria di secondo grado. C
4 Docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale di istruzione secondaria di secondo grado, con almeno 10 anni di servizio, che abbia svolto per almeno un anno, nell'ultimo triennio, compreso l'anno in corso, l'incarico di dirigente scolastico. D
5 Docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale di istruzione secondaria di secondo grado, con almeno 10 anni di servizio, che abbia svolto per almeno un anno, nell'ultimo triennio, compreso l'anno in corso, l'incarico di collaboratore del dirigente scolastico. E
6 Docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, con almeno 10 anni di servizio, provvisto di laurea quadriennale o specialistica. F
7 Docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, con almeno 10 anni di servizio. F
8 Professore universitario di I o II fascia, anche fuori ruolo. A
9 Ricercatore universitario confermato. B
10 Direttore di istituto di alta formazione artistica, musicale e coreutica. C
11 Docente di ruolo di istituto di alta formazione artistica, musicale e coreutica. D
12 Dirigente scolastico di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, di Convitto nazionale o di Educandato Femminile collocato a riposo da non più di tre anni. G
13 Docente di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocato a riposo da non più di tre anni. L

Allegato 7 - Elenco delle priorità tra le categorie degli aventi titolo alla nomina a commissario

ORDINE DI NOMINA DESCRIZIONE DELLA POSIZIONE GIURIDICA CODICE DELLA POSIZIONE GIURIDICA DA CONTRASSEGNARE SUL MOD. ES-1
1 Docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, che insegna in classi terminali C, D, E, F
2 Docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, che insegna in classi non terminali C, D, E, F
3 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell'anno scolastico, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, fornito di abilitazione che insegna in classi terminali H
4 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell'anno scolastico, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, fornito di abilitazione che insegna in classi non terminali H
5 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, fornito di abilitazione che insegna in classi terminali I
6 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, fornito di abilitazione che insegna in classi non terminali I
7 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell'anno scolastico, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, non fornito di abilitazione che insegna in classi terminali H
8 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell'anno scolastico, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, non fornito di abilitazione che insegna in classi non terminali H
9 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, non fornito di abilitazione che insegna in classi terminali I
10 Docente con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche, di istituto statale d'istruzione secondaria di secondo grado, non fornito di abilitazione che insegna in classi non terminali I
11 Docente di istituto statale di istruzione secondaria di secondo grado collocato a riposo da non più di 3 anni L
12 Docente che, negli ultimi tre anni, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, abbia prestato effettivo servizio almeno per un anno in istituti statali d'istruzione secondaria di secondo grado e sia in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento delle discipline oggetto d'esame M

Allegato 8 - Elenco delle istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica da indicare nel modello ES-2 per la nomina a presidente

Denominazione Istituzione Sede Codice
CONSERVATORIO DI MUSICA - ANTONIO BUZZOLLA ADRIA (RO) ROST010001
CONSERVATORIO DI MUSICA - A. VIVALDI ALESSANDRIA ALST010001
CONSERVATORIO DI MUSICA - DOMENICO CIMAROSA AVELLINO AVST01000L
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - BARI BARI BASM010003
CONSERVATORIO DI MUSICA - NICCOLO' PICCINNI BARI BAST010006
CONSERVATORIO DI MUSICA - NICOLA SALA BENEVENTO BENEVENTO BNST020003
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - ACCADEMIA BELLE ARTI BOLOGNA BOLOGNA BOSM010002
CONSERVATORIO DI MUSICA - CONSERVATORIO G. B. MARTINI BOLOGNA BOST010005
CONSERVATORIO DI MUSICA - CLAUDIO MONTEVERDI BOLZANO IBST01000T
CONSERVATORIO DI MUSICA - BRESCIA BRESCIA BSST01000Q
CONSERVATORIO DI MUSICA - PIERLUIGI DA PALESTRINA CAGLIARI CAST010003
CONSERVATORIO DI MUSICA - LORENZO PEROSI CAMPOBASSO CBST01000N
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - CARRARA CARRARA MSSM01000E
CONSERVATORIO DI MUSICA - CONSERVATORIO MUSICA"STEFANI" CASTELFRANCO VENETO (TV) TVST010006
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - CATANIA CATANIA CTSM01000L
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - CATANZARO CATANZARO CZSM010009
CONSERVATORIO DI MUSICA - "BRUNO MADERNA" CESENA FOST020003
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIUSEPPE VERDI COMO COST010002
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIACOMANTONIO COSENZA CSST01000L
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIORGIO FEDERICO GHEDINI CUNEO CNST010009
ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE - I.S.I.A. FAENZA (RA) RASQ010003
CONSERVATORIO DI MUSICA "G.B. PERGOLESI" FERMO (AP) APST010006
CONSERVATORIO DI MUSICA - "G. FRESCOBALDI" FERRARA FEST01000X
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - FIRENZE FIRENZE FISM010004
ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE - I.S.I.A. FIRENZE FISQ010008
CONSERVATORIO DI MUSICA - LUIGI CHERUBINI FIRENZE FIST010007
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - FOGGIA FOGGIA FGSM01000B
CONSERVATORIO DI MUSICA - UMBERTO GIORDANO FOGGIA FGST01000E
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - FROSINONE FROSINONE FRSM01000C
CONSERVATORIO DI MUSICA - LICINIO REFICE FROSINONE FRST01000G
CONSERVATORIO DI MUSICA - N.PAGANINI - GENOVA GEST010004
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIACOMO PUCCINI" LA SPEZIA SPST020009
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - L'AQUILA L'AQUILA AQSM01000N
CONSERVATORIO DI MUSICA - ALFREDO CASELLA L'AQUILA AQST02000B
CONSERVATORIO DI MUSICA - OTTORINO RESPIGHI LATINA LTST02000T
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - LECCE LECCE LESM01000T
CONSERVATORIO DI MUSICA - TITO SCHIPA LECCE LECCE LEST010001
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - MACERATA MACERATA MCSM010006
CONSERVATORIO DI MUSICA - 'CAMPIANI' MANTOVA MNST01000A
CONSERVATORIO DI MUSICA - EGIDIO R. DUNI MATERA MTST01000R
CONSERVATORIO DI MUSICA - ARCANGELO CORELLI MESSINA MEST01000E
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - BRERA - MILANO MILANO MISM01000P
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIUSEPPE VERDI MILANO MIST01000T
CONSERVATORIO DI MUSICA - MONOPOLI - NINO ROTA MONOPOLI BAST02000R
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - NAPOLI NAPOLI NASM010008
CONSERVATORIO DI MUSICA - S. PI. MAIELLA NAPOLI NAST01000B
CONSERVATORIO DI MUSICA - "GUIDO CANTELLI" NOVARA NOST01000A
CONSERVATORIO DI MUSICA - "C. POLLINI" PADOVA PDST010004
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - PALERMO PALERMO PASM010005
CONSERVATORIO DI MUSICA - VINCENZO BELLINI PALERMO PAST010008
CONSERVATORIO DI MUSICA - A. BOITO PARMA PRST01000A
CONSERVATORIO DI MUSICA - FRANCESCO MORLACCHI PERUGIA PGST010009
CONSERVATORIO DI MUSICA - G. ROSSINI PESARO PSST01000T
CONSERVATORIO DI MUSICA - L. D'ANNUNZIO PESCARA PEST01000P
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIUSEPPE NICOLINI PIACENZA PCST01000D
CONSERVATORIO DI MUSICA - GESUALDO DA VENOSA POTENZA PZST01000N
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - REGGIO CALABRIA REGGIO CALABRIA RCSM010004
CONSERVATORIO DI MUSICA - F. CILEA REGGIO CALABRIA RCST010007
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - ROMA ROMA RMSM010007
ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA - ROMA ROMA RMSN01000C
ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE ROMA RMSQ01000B
ACCADEMIA NAZIONALE D'ARTE DRAMMATICA - ROMA ROMA RMSR01000V
CONSERVATORIO DI MUSICA - S. CECILIA ROMA RMST01000A
CONSERVATORIO DI MUSICA - "FRANCESCO VENEZZE"- ROVIGO ROST02000G
CONSERVATORIO DI MUSICA - SALERNO SALERNO SAST01000T
ACCADEMIA DI BELLE ARTI SASSARI SSSM010008
CONSERVATORIO DI MUSICA - LUIGI CANEPA SASSARI SSST01000B
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - ACCADEMIA ALBERTINA TORINO TOSM01000P
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIUSEPPE VERDI TORINO TOST01000T
CONSERVATORIO DI MUSICA - "SCONTRINO" TRAPANI TRAPANI TPST01000Q
CONSERVATORIO DI MUSICA - "BONPORTI" TRENTO TNST010005
CONSERVATORIO DI MUSICA - GIUSEPPE TARTINI TRIESTE TSST01000C
CONSERVATORIO DI MUSICA - JACOPO TOMADINI UDINE UDST01000E
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - URBINO URBINO (PU) PSSM01000P
ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE URBINO (PU) PSSQ01000V
ACCADEMIA DI BELLE ARTI - VENEZIA VENEZIA VESM010003
CONSERVATORIO DI MUSICA - BENEDETTO MARCELLO VENEZIA VEST010006
CONSERVATORIO DI MUSICA - F.E.DALL'ABACO VERONA VRST01000T
CONSERVATORIO DI MUSICA - FAUSTO TORREFRANCA VIBO VALENTIA (VV) VVST010003
CONSERVATORIO DI MUSICA - "A. PEDROLLO" VICENZA VIST01000D
CONSERVATORIO DI MUSICA (ex ISTITUTO MUSICALE PAREGGIATO BRAGA) TERAMO TEST01000A

Allegato 9 - Elenco delle istituzioni universitarie da indicare nel modello ES-2 per la nomina a presidente

Denominazione Istituzione Codice
UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE ANUU01000P
UNIVERSITÀ DE L'AQUILA AQUU01000X
UNIVERSITÀ DI BARI BAUU010009
POLITECNICO DI BARI BAUU02000X
UNIVERSITÀ DI BERGAMO BGUU110007
UNIVERSITÀ DEL SANNIO BNUU01000G
UNIVERSITÀ DI BOLOGNA BOUU010008
UNIVERSITÀ DI BRESCIA BSUU01000V
UNIVERSITÀ DI CAGLIARI CAUU010006
UNIVERSITÀ DEL MOLISE CBUU01000R
UNIVERSITÀ "G. DANNUNZIO" CHUU010009
UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA CSUU01000Q
UNIVERSITÀ DI CATANIA CTUU01000V
UNIVERSITÀ DI CATANZARO CZUU01000G
UNIVERSITÀ DI FERRARA FEUU010003
UNIVERSITÀ DI FOGGIA FGUU01000N
UNIVERSITÀ DI FIRENZE FIUU01000A
UNIVERSITÀ DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE FRUU01000P
UNIVERSITÀ DI GENOVA GEUU010007
UNIVERSITÀ DEL SALENTO LECCE LEUU010004
SCUOLA IMT - ISTITUZIONI MERCATI TECNOLOGIE - ALTI STUDI DI LUCCA LUUU21000E
UNIVERSITÀ DI CAMERINO MCUU01000C
UNIVERSITÀ DI MACERATA MCUU020003
UNIVERSITÀ DI MESSINA MEUU01000N
UNIVERSITÀ DI MILANO MIUU02000G
POLITECNICO DI MILANO MIUU31000G
UNIVERSITÀ DI MILANO - BICOCCA MIUU420003
UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA MOUU010006
UNIVERSITÀ DI NAPOLI "FEDERICO II" NAUU01000E
UNIVERSITÀ DI NAPOLI "SECONDA" NAUU020005
UNIVERSITÀ DI NAPOLI "PARTHENOPE" NAUU91000A
UNIVERSITÀ DI NAPOLI "L'ORIENTALE" NAUU920001
UNIVERSITÀ DI PALERMO PAUU01000B
UNIVERSITÀ DI PADOVA PDUU010007
UNIVERSITÀ DI PERUGIA PGUU01000C
UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI PERUGIA PGUU910008
UNIVERSITÀ DI PISA PIUU010005
SCUOLA SUPERIORE DI SS. UU. E DI PERFEZIONAMENTO "S. ANNA" PIUU21000V
SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI PISA PIUU910001
UNIVERSITÀ DI PARMA PRUU01000D
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO "CARLO BO" PSUU010001
UNIVERSITÀ DI PAVIA PVUU01000P
I.U.S.S. - ISTUTO UNIVERSITARIO DI STUDI SUPERIORI - PAVIA PVUU21000G
UNIVERSITÀ DELLA BASILICATA PZUU01000R
UNIVERSITÀ "MEDITERRANEA" DI REGGIO CALABRIA RCUU01000A
UNIVERSITÀ DI ROMA "LA SAPIENZA" RMUU01000D
UNIVERSITÀ DI ROMA "TOR VERGATA" RMUU020004
UNIVERSITÀ DI ROMA "TRE" RMUU03000P
UNIVERSITÀ DI ROMA "FORO ITALICO" RMUU71000G
UNIVERSITÀ DI SALERNO SAUU010001
UNIVERSITÀ DI SIENA SIUU01000P
UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA SIUU020009
UNIVERSITÀ DI SASSARI SSUU01000E
UNIVERSITÀ DI TERAMO TEUU01000C
UNIVERSITÀ DI TRENTO TNUU010008
UNIVERSITÀ DI TORINO TOUU010001
POLITECNICO DI TORINO TOUU31000G
UNIVERSITÀ DI TRIESTE TSUU01000G
SCUOLA INTERNAZIONALE SUPERIORE DI STUDI AVANZATI (SISSA) TSUU91000B
UNIVERSITÀ DI UDINE UDUU01000N
UNIVERSITÀ DELLA INSUBRIA VAUU220007
UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE "A. AVOGADRO" VCUU010004
UNIVERSITÀ DI VENEZIA "CÀ FOSCARI" VEUU010009
UNIVERSITÀ IUAV VENEZIA VEUU61000E
UNIVERSITÀ DI VERONA VRUU010001
UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA VTUU01000G

Allegato 10 - Elenco degli Uffici Scolastici Regionali cui trasmettere i modelli ES-2

Regione/Provincia Indirizzo Ufficio Scolastico Recapito telefonico, fax, e-mail e PEC
Abruzzo Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo
Via Ulisse Nurzia - Località Boschetto di Pile -
67100 L'Aquila
Tel.: 0862-5741 - 0862-574201
Fax: 0862-574231
e-mail: direzione-abruzzo@istruzione.it
PEC: drab@postacert.istruzione.it
Basilicata Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata
P.za delle Regioni, 85100, Potenza
Tel.: 0971-449911
FAX 0971-445103
e-mail: direzione-basilicata@istruzione.it
PEC: drba@postacert.istruzione.it
Calabria Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria
Via Lungomare n. 259 - 88100 Catanzaro Lido
Tel.: 0961-734407 - Tel.: 0961-734548
Fax: 0961-734445
e-mail: direzione-calabria@istruzione.it
PEC: drcal@postacert.istruzione.it
Campania Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
Via Ponte della Maddalena, 55 - 80142 Napoli
Tel.: 081-5576226
Fax: 081-5576225
e-mail: direzione-campania@istruzione.it
PEC: drca@postacert.istruzione.it
Emilia Romagna Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna
Via de' Castagnoli, 1 - 40126 Bologna
Tel.: 051-3785601
Fax: 051-4210447
e-mail: direzione-emiliaromagna@istruzione.it
PEC: drer@postacert.istruzione.it
Friuli Venezia Giulia Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia
Via Santi Martiri 3 - 34123 - Trieste
Tel.: 040-4194160
Tel.: 040-4194179
Fax: 040-43446
e-mail: direzione-friuliveneziagiulia@istruzione.it
PEC: drfr@postacert.istruzione.it
Lazio Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
Via G. Ribotta 41/43- 00144 Roma
Tel.: 06-7003682 - Tel.: 06-77392294
Tel.: 06- 0677392343 - 0677392226
e-mail: direzione-lazio@istruzione.it
PEC: drla@postacert.istruzione.it
Liguria Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
Via Assarotti, 38 16122 Genova
Tel.: 010-8331234 - 010-8331233 Fax 010-8331221
e-mail: direzione-liguria@istruzione.it
PEC: drli@postacert.istruzione.it
Lombardia Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Via Pola 11 20124 Milano
Tel.: 02-574627249 - 02-574627242
e-mail: direzione-lombardia@istruzione.it
PEC: drlo@postacert.istruzione.it
Marche Ufficio Scolastico Regionale per le Marche
Via XXV Aprile, 19 60135 Ancona
Tel.: 071-2295451 - 071-2295406
e-mail: direzione-marche@istruzione.it
PEC: drma@postacert.istruzione.it
Molise Ufficio Scolastico Regionale per il Molise
Via G. Garibaldi, 25 86100 Campobasso
Tel.: 0874-497566 - Tel.: 0874-497546
Tel.: 0865 4627246
Fax: 0874/497558
e-mail: direzione-molise@istruzione.it
PEC: drmo@postacert.istruzione.it
Piemonte Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
Corso Vittorio Emanuele II n.70 - 10121 e Via Coazze 18 - 10138 Torino
Tel.: 011-5163638 - 011-011/5163664 - 011/4404310
e-mail: direzione-piemonte@istruzione.it
PEC: drpi@postacert.istruzione.it
Puglia Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia
Via Castromediano, 123 70126 Bari
Tel.: 080-5506216/080-5506303/080-5506226
e-mail: direzione-puglia@istruzione.it
PEC: drpu@postacert.istruzione.it
Sardegna Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna
Piazza Galilei, 36
09128 Cagliari
Tel.: 070-65004210
e-mail: direzione-sardegna@istruzione.it
PEC: drsa@postacert.istruzione.it
Sicilia Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Via G. Fattori, 60 90146 Palermo
Tel.: 091-6909219 / 091-6909251
091-6909252 / 091-6909218
e-mail: direzione-sicilia@istruzione.it
PEC: drsi@postacert.istruzione.it
Toscana Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
Via Mannelli, 113 50132 Firenze
Tel.: 055-2725224 - 0552725295
Fax: 055-2478236
e-mail: direzione-toscana@istruzione.it
PEC: drto@postacert.istruzione.it
Trento Provincia Autonoma di Trento - Istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca
Via Gilli, 3 38121 Trento
Tel.: 0461-491377
Fax: 0461-493521
e-mail:
serv.istruzioneuniversitaricerca@provincia.tn.it
PEC: serv.istruzioneuniversitaricerca@pec.provincia.tn.it
Umbria Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria
Via Manuali 06121 Perugia
Tel.: 075-5828227
Fax: 075-5828308
e-mail direzione-umbria@istruzione.it
PEC: drum@postacert.istruzione.it
Veneto Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
Riva de Biasio - S. Croce 1299 30135 Venezia
Tel.: 041-2723147
Fax: 041-2723112
e-mail: direzione-veneto@istruzione.it
PEC: drve@postacert.istruzione.it

Allegato 11 - Elenco delle classi di concorso da indicare sul modello ES-1

Denominazione della classe di concorso (D.M. 24/11/1994 n. 334 e successive modifiche ed integrazioni) Codice
1/A Aerotecnica e costruzioni aeronautiche A001
2/A Anatomia, fisiopatologia oculare e laboratorio di misure oftalmiche A002
3/A Arte del disegno animato A003
4/A Arte del tessuto della moda e del costume A004
5/A Arte del vetro A005
6/A Arte della ceramica A006
7/A Arte della fotografia e grafica pubblicitaria A007
8/A Arti della grafica e dell'incisione A008
9/A Arte della stampa e del restauro del libro A009
10/A Arti dei metalli e dell'oreficeria A010
11/A Arte mineraria A011
12/A Chimica agraria A012
13/A Chimica e tecnologie chimiche A013
14/A Circolazione aerea telecomunicazioni aeronautiche ed esercitazioni A014
15/A Costruzioni navali e teoria della nave A015
16/A Costruzioni, tecnologia delle costruzioni e disegno tecnico A016
17/A Discipline economico-aziendali A017
18/A Discipline geometriche, architettoniche arredamento e scenotecnica A018
19/A Discipline giuridiche ed economiche A019
20/A Discipline meccaniche e tecnologia A020
21/A Discipline pittoriche A021
22/A Discipline plastiche A022
23/A Disegno e modellazione odontotecnica A023
24/A Disegno e storia del costume A024
25/A Disegno e storia dell'arte A025
26/A Disegno tecnico A026
27/A Disegno tecnico ed artistico A027
29/A Educazione fisica negli istituti e scuole di istruzione secondaria II grado A029
31/A Educazione musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado A031
32/A Educazione musicale nella scuola media A032
34/A Elettronica A034
35/A Elettrotecnica ed applicazioni A035
36/A Filosofia, psicologia e scienze dell'educazione A036
37/A Filosofia e storia A037
38/A Fisica A038
39/A Geografia A039
40/A Igiene, anatomia, fisiologia, patologia generale e dell'apparato masticatorio A040
41/A Igiene mentale e psichiatria infantile A041
42/A Informatica A042
44/A Linguaggio per la cinematografia e la televisione A044
47/A Matematica A047
48/A Matematica applicata A048
49/A Matematica e fisica A049
50/A Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado A050
51/A Materie letterarie e latino nei licei e nell'istituto magistrale A051
52/A Materie letterarie, latino e greco nel liceo classico A052
53/A Meteorologia aeronautica ed esercitazioni A053
54/A Mineralogia e geologia A054
55/A Navigazione aerea ed esercitazioni A055
56/A Navigazione, arte navale ed elementi di costruzioni navali A056
57/A Scienza degli alimenti A057
58/A Scienze e mec. Agraria e tec. Di gestione aziendale, fitopatologia ed entomologia agraria A058
60/A Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia A060
61/A Storia dell'arte A061
62/A Tecnica della registrazione del suono A062
63/A Tecnica della ripresa cinematografica e televisiva A063
64/A Tecnica e organizzazione della produzione cinematografica e televisiva A064
65/A Tecnica fotografica A065
66/A Tecnologia ceramica A066
67/A Tecnologia fotografica, cinematografica e televisiva A067
68/A Tecnologie dell'abbigliamento A068
69/A Tecnologie grafiche ed impianti grafici A069
70/A Tecnologie tessili A070
71/A Tecnologia e disegno tecnico A071
72/A Topografia generale, costruzioni rurali e disegno A072
74/A Zootecnica e scienza della produzione animale A074
75/A Dattilografia e stenografia A075
76/A Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali A076
77/A Strumento musicale A077
246/A Lingua e civiltà straniera (francese) A246
346/A Lingua e civiltà straniera (inglese) A346
446/A Lingua e civiltà straniera (spagnolo) A446
546/A Lingua e civiltà straniera (tedesco) A546
646/A Lingua e civiltà straniera (russo) A646
Lingua e civiltà straniera (cinese) AA46
Lingua e civiltà straniera (giapponese) AB46
Lingua e civiltà straniera (ebraico) AC46
Lingua e civiltà straniera (arabo) AD46
31/C Conversazione in lingua straniera (francese) C031
32/C Conversazione in lingua straniera (inglese) C032
33/C Conversazione in lingua straniera (spagnolo) C033
34/C Conversazione in lingua straniera (tedesco) C034
35/C Conversazione in lingua straniera (russo) C035
Conversazione in lingua straniera (cinese) C03A
Conversazione in lingua straniera (giapponese) C03B
Conversazione in lingua straniera (ebraico) C03C
Conversazione in lingua straniera (arabo) C03D
40/C Esercitazioni aeronautiche C040
50/C Esercitazioni agrarie C050
60/C Esercitazioni ceramiche di decorazione C060
70/C Esercitazioni di abbigliamento e moda C070
80/C Esercitazioni di circolazione aerea C080
90/C Esercitazioni di comunicazioni C090
100/C Esercitazioni di disegno artistico di tessuti C100
110/C Esercitazioni di economia domestica C110
120/C Esercitazioni di modellismo, formature e plastica, foggiatura e rifinitura C120
130/C Esercitazioni di odontotecnica C130
140/C Esercitazioni di officina meccanica, agricola e di macchine agricole C140
150/C Esercitazioni di portineria e pratica di agenzia C150
160/C Esercitazione di tecnologia ceramica C160
170/C Esercitazioni di teoria della nave e di costruzioni navali C170
180/C Esercitazioni nautiche C180
190/C Esercitazioni pratiche per centralinisti telefonici C190
200/C Esercitazioni pratiche di ottica C200
210/C Gabinetto fisioterapico C210
220/C Laboratorio di tecnol. tessili e dell'abbigliamento e reparti di lavoraz. tessili e abbigl. C220
230/C Laboratorio di aerotecnica, costruzioni e tecnologie aeronautiche C230
240/C Laboratorio di chimica e chimica industriale C240
250/C Laboratorio di costruzione, verniciatura e restauro di strumenti ad arco C250
260/C Laboratorio di elettronica C260
270/C Laboratorio di elettrotecnica C270
280/C Laboratorio di fisica atomica e nucleare e strumenti C280
290/C Laboratorio di fisica e fisica applicata C290
300/C Laboratorio di informatica gestionale C300
310/C Laboratorio di informatica industriale C310
320/C Laboratorio meccanico-tecnologico C320
330/C Laboratorio di oreficeria C330
340/C Laboratorio di progettazione tecnica per la ceramica C340
350/C Laboratorio di tecnica microbiologica C350
360/C Laboratorio di tecnologia cartaria ed esercitazioni di cartiera C360
370/C Laboratorio e reparti di lavorazione del legno C370
380/C Laboratorio e reparti di lavorazione per le arti grafiche C380
390/C Laboratorio e reparti di lavorazione per l'industria mineraria C390
400/C Laboratorio per le industrie ceramiche C400
410/C Laboratorio tecnologico per il marmo-reparti architettura, macchine C410
420/C Laboratorio tecnologico per il marmo-reparti scultura, smodellatura, decorazione e ornato C420
430/C Laboratorio tecnologico per l'edilizia ed esercitazioni di topografia C430
440/C Massochinesiterapia C440
450/C Metodologie operative nei servizi sociali C450
460/C Reparti di lavorazione per il montaggio cinematografico e televisivo C460
470/C Reparti di lavorazione per la registrazione del suono C470
480/C Reparti di lavorazione per la ripresa cinematografica e televisiva C480
490/C Reparti di lavorazione per le arti fotografiche C490
500/C Tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di cucina C500
510/C Tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di sala bar C510
520/C Tecnica dei servizi e pratica operativa C520
555/C Esercitazioni di pratica professionale C555
601/D Arte della lavorazione dei metalli D601
602/D Arte dell'oreficeria, della lavorazione delle pietre dure e delle gemme D602
603/D Arte del disegno d'animazione D603
604/D Arte della ripresa e montaggio per il disegno animato D604
605/D Arte della tessitura e della decorazione dei tessuti D605
606/D Arte della lavorazione del vetro e della vetrata D606
607/D Arte del restauro della ceramica e del vetro D607
608/D Arte della decorazione e cottura dei prodotti ceramici D608
609/D Arte della formatura e foggiatura D609
610/D Arte della fotografia e della cinematografia D610
611/D Arte della xilografia, calcografia e litografia D611
612/D Arte della serigrafia e della fotoincisione D612
613/D Arte della tipografia e della grafica pubblicitaria D613
614/D Arte del taglio e confezione D614
615/D Arte della decorazione pittorica e scenografica D615
616/D Arte della modellistica, dell'arredamento e della scenotecnica D616
617/D Arte della legatoria e del restauro del libro D617
618/D Arte dell'ebanisteria, dell'intaglio e dell'intarsio D618
619/D Arte delle lacche, della doratura e del restauro D619
620/D Arte del mosaico e del commesso D620
621/D Arte della lavorazione del marmo e della pietra D621
622/D Laboratorio tecnologico delle arti della ceramica del vetro e del cristallo D622

Allegato 12 - Riepilogo degli adempimenti dei dirigenti scolastici e dei Direttori preposti agli uffici Scolastici regionali

I dirigenti scolastici e i docenti in servizio e a riposo, che aspirano alla nomina di presidenti e/o commissari esterni nelle commissioni degli esami di Stato, trasmettono il modello ES-1 esclusivamente attraverso l'apposita Istanza on line nel portale POLIS. Gli aspiranti della Provincia Autonoma di Trento selezionano l'istanza a loro riservata, distinta da quella che utilizza il personale scolastico a livello nazionale.

La trasmissione del modello cartaceo ES-1 resta in vigore per il personale della scuola della regione Valle d'Aosta, della provincia di Bolzano e delle scuole slovene delle province di Gorizia e Trieste che deve trasmettere il modello agli uffici competenti a livello territoriale.

Al personale scolastico a riposo, nel caso di difficoltà o impossibilità di accesso al portale POLIS, è consentita l'alternativa di trasmettere il modello cartaceo ES-1 all'Ambito Territoriale Provinciale della provincia di residenza.

Il personale universitario o appartenente alle istituzioni A.F.A.M., che aspira alla nomina di presidente nelle commissioni degli esami di Stato, trasmette il modello cartaceo ES-2 come di consueto. Le relative domande di partecipazione sono registrate nel sistema informativo per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali attraverso funzioni SIDI a loro riservate.

Dopo la fase dell'inoltro dei modelli ES-1 da parte degli aspiranti alla nomina, i dirigenti scolastici e i dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali, ciascuno per le proprie competenze, sono tenuti alla verifica amministrativa delle istanze presentate (inizialmente contraddistinte con lo status di "DOMANDA NON CONVALIDATA").

In particolare, la verifica amministrativa compete:

- ai dirigenti scolastici della scuola secondaria di secondo grado, per tutto il personale docente in servizio (stati giuridici "C", "D", "E", "F", "H" ed "I")

- agli Uffici Scolastici Regionali, attraverso gli Ambiti Territoriali Provinciali, per i dirigenti scolastici, per il personale collocato a riposo e per gli ex supplenti che, nell'ultimo triennio, abbiano avuto un incarico fino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche su istituto di istruzione di secondo grado (stati giuridici "A", "B", "G", "L" ed "M").

In SIDI sono disponibili funzioni di visualizzazione sintetica delle istanze pervenute organizzate per stato giuridico, che agevolano l'attività di verifica amministrativa delle istanze e consentono al soggetto responsabile alla verifica la contestuale convalida della domanda in corso d'esame.

La convalida può essere effettuata dall'ufficio competente:

- in modo selettivo (selezione puntuale di una domanda o di un gruppo di domande)

- in modo massivo (tutte le domande visualizzate).

Al termine della verifica amministrativa e della conseguente convalida lo status della domanda diventa "DOMANDA CONVALIDATA".

La domanda inserita o aggiornata dagli Ambiti Territoriali Provinciali con le funzioni SIDI di gestione dei modelli ES-1, è automaticamente convalidata. La convalida si può revocare in caso di errore.

Si fa presente che la successiva procedura automatica di nomina prende in considerazione solo le domande convalidate.

OPERAZIONI DI COMPETENZA DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

Formazione delle commissioni:

- Ripartire fra le diverse classi i candidati esterni, assegnati all'istituto dal Direttore generale o dirigente preposto all'Ufficio Scolastico Regionale, avendo cura di non superare il 50% dei candidati interni ed il limite massimo di 35 candidati per ciascuna classe.

- Formulare le proposte di configurazione delle commissioni, con l'abbinamento delle classi che appartengono all'istituzione scolastica avvalendosi del modello ES-0 on line presente nel sistema SIDI. I dati inseriti dalle istituzioni scolastiche per la compilazione del modello ES-0 sono memorizzati a sistema ed acquisiti in via definitiva da parte degli uffici territoriali con eventuali modifiche o integrazioni.

- Tenere presente nella compilazione delle proposte di configurazione (modelli ES-0) che è necessario abbinare il codice del corso diurno (prima classe) e quello di pari indirizzo del percorso di secondo livello dell'istruzione per adulti, se gli stessi operano nella stessa sede, e non viceversa. Il codice di un percorso di secondo livello dell'istruzione per adulti (ex corso serale) può essere indicato nella prima classe-commissione ma solo in abbinamento con altro percorso di secondo livello dell'istruzione per adulti.

- Designare i commissari interni per ogni classe-commissione avvalendosi del modello ES-C on line presente nel sistema SIDI.

- Verificare il documento di sintesi dei modelli ES-0 e ES-C generati dal sistema, per ogni istituto di competenza (funzione "Stampa tutti i modelli")

Verifica e convalida delle schede di partecipazione (presidenti e commissari):

- Verificare l'avvenuta presentazione della scheda da parte di tutti i docenti che ne hanno l'obbligo. Sono esentati dalla presentazione del modello ES-1 i docenti e i dirigenti scolastici delle scuole colpite dagli eventi sismici elencate nell'Allegato A alla presente circolare.

- Comunicare, per iscritto, ai docenti che non hanno presentato la scheda senza giustificato motivo, che si procederà comunque d'ufficio ad acquisire a sistema i loro dati, fermo restando la rilevanza disciplinare dell'omissione. L'acquisizione d'ufficio del modello ES-1, attraverso le funzioni SIDI, sarà limitata alle sole informazioni in possesso della scuola per la nomina d'ufficio.

- Disporre immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti dai docenti in relazione alla non presentazione della scheda di partecipazione.

- Acquisire, mediante le funzioni del Sistema Informativo, eventuali modelli ES-1 di docenti, tenuti alla presentazione della scheda, che non abbiano provveduto alla corretta trasmissione in POLIS. In tali casi la scuola dovrà anche provvedere all'invio delle relative lettere di notifica, richiedendo ai docenti interessati un attento controllo dei dati trasmessi e di apportare le dovute, immediate correzioni degli errori eventualmente riscontrati.

- Controllare la correttezza dei dati indicati, sulle schede ES-1, dai docenti in servizio nella scuola. Ove risultassero necessarie, i dirigenti scolastici richiederanno agli interessati correzioni o integrazioni, che dovranno successivamente essere trasmesse a SIDI dalla relativa segreteria scolastica.

- Particolare riguardo deve essere dedicato alla verifica delle informazioni non direttamente controllabili dalla procedura di acquisizione delle domande, in particolare relative:

all'effettivo possesso dei requisiti previsti dalla normativa per gli aspiranti che hanno indicato lo stato giuridico C, D o E. Per i docenti che hanno dichiarato tali posizioni giuridiche, attraverso la funzione "POLIS - Visualizzazione istanze", disponibile sul SIDI, le scuole potranno anche verificare le informazioni, relative agli estremi della graduatoria concorsuale o dell'incarico a dirigente scolastico o a collaboratore del dirigente scolastico (incarico effettivamente svolto ai sensi dell'art. 34 del CCNL 2006-2009), dichiarate dagli aspiranti al momento della trasmissione dell'istanza (data ed il numero di protocollo);

alla corrispondenza tra la classe di concorso dichiarata dall'aspirante e quella di effettivo servizio;

alla corretta indicazione del codice della materia, sempreché presente tra le materie riportate negli allegati al D.M. n. 41 del 27/01/2017, per i docenti che insegnano su classi terminali;

all'anzianità di servizio dichiarata;

ai codici relativi alle eventuali sedi di completamento ed alle sedi di servizio degli ultimi 2 anni scolastici precedenti quello in corso;

al possesso dell'abilitazione prevista per la materia di nomina e/o classe di concorso prevista per le posizioni giuridiche C D E H I;

al possesso di un titolo di laurea quadriennale o specialistica per la posizione giuridica F.

- Cancellare il modello non corretto ed acquisire un nuovo modello, registrando l'effettivo stato giuridico per l'aspirante che ha trasmesso il modello ES-1 dichiarando lo stato giuridico C, D o E e non è stato riscontrato dalla scuola il possesso del requisito previsto dalla normativa. A fronte di una nuova acquisizione del modello ES-1 dovrà essere trasmessa la relativa lettera di notifica all'aspirante interessato, affinché possa effettuare un attento controllo dei dati registrati.

- Provvedere, attraverso le funzioni disponibili in SIDI, alla convalida dei modelli ES-1 che superano i controlli amministrativi, inderogabilmente entro il 13 aprile 2017.

- Provvedere, mediante le funzioni del Sistema Informativo, alla cancellazione o alla revoca delle schede di partecipazione ES-1 dei docenti che siano stati designati commissari interni successivamente all'acquisizione del modello ed alla sua convalida. Qualora il modello non sia stato ancora convalidato non deve essere effettuata alcuna operazione.

- Trasmettere agli Uffici Scolastici Regionali, in unico plico cartaceo, entro il 28 marzo 2017, l'elenco alfabetico riepilogativo dei modelli ES-1 convalidati, l'elenco alfabetico riepilogativo dei modelli ES-1 non convalidati, l'elenco alfabetico riepilogativo dei modelli ES-1 revocati, nonché l'elenco degli esonerati e dei referenti del plico telematico e l'elenco dei docenti che abbiano omesso di presentare la scheda (con indicazione dei motivi).

- Trasmettere agli Uffici Scolastici Regionali eventuali elenchi aggiuntivi di richieste di esonero per motivi sopravvenuti successivamente al termine prima indicato.

OPERAZIONI DI COMPETENZA DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI - UFFICI TERRITORIALI

Formazione delle commissioni:

- Assegnare i candidati esterni, inclusi quelli non residenti in Italia, agli istituti statali o paritari, secondo le disposizioni impartite con la presente circolare e con la C.M. 9 novembre 2016, n.12474.

- Monitorare l'andamento delle attività di trasmissione telematica dei modelli ES-0 e ES-C da parte delle istituzioni scolastiche, con la funzione Gestione Alunni - Esami di Stato - Monitoraggi ES-0

- Valutare le proposte di formazione delle commissioni trasmesse dai dirigenti scolastici attraverso i documenti di sintesi (in formato pdf) dei modelli ES-0 e ES-C consultabili nella suddetta funzione

- Disporre l'acquisizione definitiva dei dati del modello ES-0 al sistema SIDI, anche ai soli fini della predisposizione dei plichi contenenti le prove d'esame, fatta eccezione per la Regione Valle d'Aosta che, a tale fine, provvederà alla trasmissione dei modelli ES-0 al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e Formazione, Dipartimento per l'Istruzione, D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, Ufficio Terzo. Per l'acquisizione definitiva dei dati al SIDI gli uffici territoriali, tramite apposite funzioni, richiamano a sistema le proposte di configurazione precedentemente inserite, a carattere provvisorio, dalle istituzioni scolastiche e consultano sul SIDI i modelli ES-C (commissari interni) trasmessi dalle segreterie.

- Completare l'abbinamento delle classi all'interno della provincia. Si rammenta che non è possibile effettuare l'abbinamento tra classi-commissioni operanti in province diverse (art.18 D.L. 12 settembre 2013, n. 104, convertito dalla legge 8 novembre 2013, n. 128).

- Per le scuole colpite da eventi sismici, di cui allegato A della presente circolare, assicurare che gli abbinamenti siano realizzati esclusivamente tra classi delle scuole comprese nel medesimo elenco allegato.

Verifica e convalida delle schede di partecipazione (presidenti e commissari)

- Controllare la correttezza dei dati indicati nei modelli ES-1 dai:

Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di secondo grado (stato giuridico A);

Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di primo grado (stato giuridico B);

Dirigenti Scolastici e docenti collocati a riposo da non più di tre anni (stati giuridici G ed L);

docenti che, negli ultimi tre anni, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, abbiano prestato effettivo servizio almeno per un anno in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento delle discipline oggetto d'esame (stato giuridico M).

- Disporre la non validazione a sistema, o la eventuale revoca se già validate, delle domande di partecipazione presentate dai docenti e dirigenti scolastici in servizio nelle scuole colpite dagli eventi sismici di cui all'Allegato A della presente circolare.

Particolare riguardo deve essere dedicato alla verifica delle informazioni non direttamente controllabili dalla procedura di acquisizione delle domande, ed in particolare relative:

al possesso di una abilitazione all'insegnamento per scuola secondaria di secondo grado per gli aspiranti con stato giuridico B;

al possesso di una abilitazione all'insegnamento per scuola secondaria di secondo grado per gli aspiranti con stato giuridico M;

ai codici relativi alla eventuale sede di reggenza, per i dirigenti scolastici, ed alle sedi di servizio degli ultimi 2 anni scolastici precedenti quello in corso, per il personale collocato a riposo o per gli ex supplenti stato giuridico M;

all'anzianità di servizio dichiarata, per il personale in servizio.

- Richiedere agli aspiranti, ove risultasse necessario, correzioni o integrazioni delle informazioni che dovranno essere inserite in SIDI dall'ufficio territoriale responsabile della verifica.

- Disporre accertamenti nei confronti dei dirigenti scolastici, aventi obbligo, che hanno omesso di presentare la scheda senza giustificato motivo.

- Disporre accertamenti in ordine ai motivi addotti, dai dirigenti scolastici, in relazione alla mancata presentazione della scheda in caso di impedimento ad assolvere l'incarico.

- Acquisire, mediante le funzioni del Sistema Informativo eventuali modelli ES-1 di dirigenti scolastici, tenuti alla presentazione, ma che non abbiano provveduto alla corretta trasmissione in POLIS. L'acquisizione sarà limitata alle sole informazioni in possesso per la nomina d'ufficio.

In tal caso provvedere anche alla trasmissione delle relative lettere di notifica, per consentire ai dirigenti interessati un attento controllo dei dati trasmessi e apportare le dovute immediate correzioni degli errori eventualmente riscontrati.

- Disporre la non validazione delle domande presentate da dirigenti scolastici che risultino imputati o indagati per reati particolarmente gravi, in particolare riferimento al ruolo educativo-formativo e all'attività di servizio, comportanti incompatibilità con la nomina, con obbligo di informazione all'interessato in caso di non convalida della domanda. Allo stesso modo valutare l'opportunità di far convalidare, o cancellare, o revocare se già convalidate da parte delle istituzioni scolastiche competenti, le domande presentate da docenti che risultino imputati o indagati per reati particolarmente gravi, in particolare riferimento al ruolo educativo-formativo e all'attività di servizio, comportanti incompatibilità con la nomina. Decisioni in tal senso debbono essere comunicate al dirigente scolastico della scuola di servizio dell'aspirante, che ha competenza sulla convalida/cancellazione/revoca della domanda, e all'aspirante stesso.

- Disporre la non validazione a sistema, o la eventuale revoca se già validate, o la cancellazione delle schede di coloro i quali risultino destinatari di sanzioni disciplinari superiori alla censura, inflitte nell'anno scolastico in corso o in quello precedente, ovvero si siano resi autori di comportamenti scorretti nel corso di precedenti esami, previamente contestati in sede disciplinare, con obbligo di informazione all'interessato. Qualora si tratti di personale docente in servizio la comunicazione deve essere trasmessa al dirigente scolastico della scuola di servizio dell'aspirante, che ha competenza sulla convalida/cancellazione/revoca della domanda.

- Provvedere alla convalida dei modelli ES-1 che superino la verifica amministrativa attraverso le funzioni disponibili a SIDI.

- Disporre, per le ipotesi di esonero concesso o da concedere per ragioni gravi e motivate, la non convalida delle schede o la cancellazione, o la revoca delle schede già convalidate nei casi di motivi sopravvenuti successivamente.

Relativamente alle gestione delle schede di partecipazione ES-1, di competenza delle scuole, porre in essere tutte le necessarie azioni di supporto e di consulenza.

- Accertare che, nei termini fissati, siano pervenuti tutti i documenti compilati dai dirigenti scolastici e dalle Università o Istituzioni A.F.A.M.

- Disporre la trasmissione, mediante le funzioni del sistema informativo, dei dati presenti sulle schede ES-2 relative ai docenti delle Università e delle Istituzioni A.F.A.M.

Per quanto riguarda le sostituzioni dei componenti delle commissioni, si rimanda alle disposizioni di cui alla O.M. sugli esami di Stato relativa all'anno scolastico 2016/2017.

Allegato 13 - Elenco indirizzi con materia scelta per la seconda prova con classe di concorso A046-lingua straniera

Codice Indirizzo Descrizione Indirizzo Materia oggetto di seconda prova scritta
LI04 LINGUISTICO LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LIL4 LINGUISTICO (TNPS09000Q - BSPLMR500P) LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LI1L LICEO LINGUISTICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
ISEV GIURIDICO ECONOMICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI) LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
ISFX LINGUISTICO MODERNO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI) LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
ISJV ARTISTICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI) LINGUA E CULTURA STRANIERA 1

Allegato 14 - Elenco Indirizzo con altra materia affidata a commissari esterni di lingua straniera con classe di concorso affidata a classe di concorso A046 -lingua straniera

Codice Indirizzo Descrizione Indirizzo Lingua straniera (A046) affidata a commissari esterni
LI01 CLASSICO LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI02 SCIENTIFICO LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI03 SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI04 LINGUISTICO LINGUA E CULTURA STRANIERA 2
LIL4 LINGUISTICO (TNPS09000Q - BSPLMR500P) LINGUA E CULTURA STRANIERA 2
LI11 SCIENZE UMANE LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI12 SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LI13 MUSICALE E COREUTICO - SEZIONE MUSICALE LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI14 MUSICALE E COREUTICO - SEZIONE COREUTICA LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI05 ARCHITETTURA E AMBIENTE LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIA6 ARTI FIGURATIVE (CURV. PLASTICO-SCULTOREO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIB6 ARTI FIGURATIVE (CURV. ARTE DEL GRAFICO-PITTORICO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIC6 ARTI FIGURATIVE (CURV. ARTE DEL PLASTICO-PITTORICO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI07 AUDIOVISIVO MULTIMEDIALE LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI08 SCENOGRAFIA LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIA9 DESIGN (CURV. ARTE DEI METALLI, DELL'OREFICERIA E DEL CORALLO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIB9 DESIGN (CURV. ARTE DELL'ARREDAMENTO E DEL LEGNO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIC9 DESIGN (CURV. ARTE DELLA CERAMICA) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LID9 DESIGN (CURV. INDUSTRIA) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIE9 DESIGN (CURV. ARTE DEL LIBRO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIF9 DESIGN (CURV. ARTE DELLA MODA) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIG9 DESIGN (CURV. ARTE DEL TESSUTO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIH9 DESIGN (CURV. ARTE DEL VETRO) LINGUA E CULTURA STRANIERA
LI10 GRAFICA LINGUA E CULTURA STRANIERA
LIQ1 LICEO CLASSICO INTERCULTURALE - QUADRIENNALE - MIPC16500D LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LID2 LICEO SCIENTIFICO INTERCULTURALE - QUADRIENNALE - MIPS175007 LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LIIC LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LIIS LICEO INTERNAZIONALE DELLE SCIENZE APPLICATE QUADRIENNALE LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LI1S LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LI1L LICEO LINGUISTICO INTERNAZIONALE QUADRIENNALE LINGUA E CULTURA STRANIERA 2
LI1E LICEO INTERNAZIONALE ECONOMICO SOCIALE QUADRIENNALE LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LIA4 LINGUISTICO OPZIONE INTERNAZIONALE SPAGNOLA LINGUA E CULTURA STRANIERA 3
LIB4 LINGUISTICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA LINGUA E CULTURA STRANIERA 3
LIE1 LICEO CLASSICO EUROPEO LINGUA EUROPEA 1
LID1 LICEO CLASSICO EUROPEO - SEZIONE AD OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA LINGUA EUROPEA 2
ISEV GIURIDICO ECONOMICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI) LINGUA E CULTURA STRANIERA 2
ISFX LINGUISTICO MODERNO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI) LINGUA E CULTURA STRANIERA 2
ISJV ARTISTICO (LICEI LINGUISTICI EUROPEI PARITARI) LINGUA E CULTURA STRANIERA 2
IB72 SCIENTIFICO COMUNICAZIONE OPZIONE SPORTIVA LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LI5C LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE - (BSPSTZ5004) LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LI5S LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE - (BSPSTZ5004) LINGUA E CULTURA STRANIERA 1
LI5E LICEO INTERNAZIONALE ECONOMICO SOCIALE - (BSPSTZ5004) LINGUA E CULTURA STRANIERA 1

Allegato A - Istituzioni scolastiche d'istruzione secondaria di secondo grado delle zone colpite da eventi sismici

Regione Codice Scuola Denominazione Plesso Comune
ABRUZZO TEPS04000V LICEO SCIENTIFICO ANNESSO AL CONVITTO DELFICO TERAMO
ABRUZZO TEIS013005 IIS PASCAL - FORTI (TETD01302C) TERAMO
ABRUZZO TETF009012 TERI009015 TETF00951B IIS ALESSANDRINI TERAMO
ABRUZZO TESD01000D LICEO ARTISTICO PER IL DESIGN "F.A. GRUE" CASTELLI
ABRUZZO TEIS012009 I.I.S."DELFICO-MONTAUTI" (TEPC01201L) TERAMO
ABRUZZO TEPS010003 LICEO SCIENTIFICO EINSTEIN TERAMO
ABRUZZO TEPM010004 LICEO STATALE MILLI TERAMO
ABRUZZO TEPS00500G LICEO SCIENTIFICO GABRIELE D'ANNUNZIO CORROPOLI
ABRUZZO TETD00500B I.T. ECONOMICO GUGLIELMO CAMELI TERAMO
ABRUZZO TEPS335003 LICEO SCIENTIFICO GUGLIELMO CAMELI TERAMO
LAZIO RIIS003001 I.I.S. "M.T. VARRONE" (RIPC003018-RISD00301T-RITD003017) RIETI
LAZIO RIPS01000D L. SCIENTIFICO "C. JUCCI" RIETI
LAZIO RIPM01000E L. PEDAGOGICO PRINCIPESSA ELENA DI NAPOLI" RIETI
LAZIO RIIC81100Q I.O. di AMATRICE - RIPS040009 AMATRICE
LAZIO RIRH010007 I.P.S.S.E.O.A. "COSTAGGINI" RIETI
LAZIO RIIS00600C I.I.S. "L. DI SAVOIA" (RIRA00602D-RIRC00601B-RITA006018-RITD00601P) RIETI
LAZIO RIIS007008 I.I.S. "C. ROSATELLI (RIRI00701X-RITF00701R-RITF00702T) RIETI
MARCHE MCRI040004 IPSIA "RENZO FRAU" SARNANO
MARCHE MCRI040015 IPSIA "RENZO FRAU" SAN GINESIO
MARCHE MCRI040026 IPSIA "RENZO FRAU" TOLENTINO
MARCHE PSSD04000T PSSD040507 ISTITUTO STATALE D'ARTE "SCUOLA DEL LIBRO" URBINO
MARCHE APPQ045004 LICEO SCIENZE UMANE "RELUCENTI TECLA" ASCOLI PICENO
MARCHE MCTD00500B I.T.C. "IRENEO ALEANDRI" MACERATA
MARCHE MCTL00500T I.T.G. "IRENEO ALEANDRI" MACERATA
MARCHE MCPSL3500U LICEO SCIENTIFICO OPZ. SCIENZE APPLICATE "IRENEO ALEANDRI" MACERATA
MARCHE MCRF3O5008 IST.PROF. SERVIZI SANITARI "IRENEO ALEANDRI" MACERATA
MARCHE MCPL5Z500O LICEO LINGUISTICO "IRENEO ALEANDRI" MACERATA
MARCHE MCPM505001 IST. MAGISTRALE ''BAMBIN GESU''' SAN SEVERINO MARCHE
MARCHE ANPC010006 LICEO DI STATO "C. RINALDINI" ANCONA
UMBRIA PGIC80600T ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE DI CASCIA (PGPS11000X-PGRI22000L-PGRI220502) CASCIA- PERUGIA
UMBRIA PGIC813001 ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO CERRETO DI SPOLETO-SELLANO (PGTA020003) CERRETO DI SPOLETO
UMBRIA PGIC80700N ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO " A. DE GASPERI R. BATTAGLIA" (PGPC01801G-PGTD01851X-PGTD01801E) NORCIA
UMBRIA PGIS026007 IIS SANSI LEONARDI VOLTA (PGPC02601E) SPOLETO - PERUGIA
UMBRIA PGIS03100P ISTITUTO DI ISTRUZIONE TECNICO PROFESSIONALE (PGRI03101A-PGTF031017) SPOLETO - PERUGIA

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