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Nota MIUR 16.05.2017, n. 21524 Legislazione e dottrina    

Nota MIUR 16.05.2017, n. 21524

Operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali: conferme, mutamenti, mobilità interregionale con decorrenza 01/09/2017 - C.C.N.L. sottoscritto in data 15/07/2010 per il personale dell'Area V della dirigenza scolastica.

Al fine di assicurare il regolare avvio del prossimo anno scolastico, si ritiene opportuno fornire alle SS.LL. le indicazioni relative ai criteri ed alle modalità di conferimento e mutamento di incarico dei dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2017/2018.

Attualmente la materia è assoggettata alla disciplina generale prevista dall'art. 19 del D.Lgs n. 165 del 2001 così come modificato dall'art. 3 della Legge n. 145 del 2002, nonché dall'art. 25 del D.Lgs 165 del 2001 e successive modificazioni ed integrazioni e alle disposizioni contenute negli articoli 11, 13 e 20 del C.C.N.L. - Area V - sottoscritto in data 11/04/2006, nonché dagli articoli 7 e 9 del C.C.N.L. - Area V - sottoscritto in data 15/07/2010.

Nelle operazioni di cui all'oggetto le SS.LL. dovranno tenere in debita considerazione, oltre ai criteri contrattuali, la disciplina prevista dalla Legge n. 104/1992 e dovranno garantire la partecipazione delle organizzazioni sindacali e l'informativa preventiva ai sensi dell'art. 5 C.C.N.L. del 2006 come integrato dall'art. 3 del C.C.N.L. del 2010.

Si ricorda, altresì, che l'art. 16 comma 2 del D.D.G. 13.7.2011 prevede che "i vincitori assunti con rapporto a tempo indeterminato e che effettuano il periodo di formazione e tirocinio, sono tenuti a permanere nella regione di assegnazione per un periodo non inferiore a 6 anni".

Si rammenta, inoltre, quanto previsto dall'art. 4, comma 5, del D.M. 635 del 27 agosto 2015 - attuativo dell'art. 1, comma 92, della legge n. 107/2015 -a norma del quale "i destinatari di incarico a tempo indeterminato a seguito della procedura di cui al presente decreto, sono obbligati a permanere nella regione assegnata per almeno un triennio".

Si ritiene infine opportuno garantire, per quanto possibile, il contemperamento tra la funzionalità dell'attività dirigenziale e la distanza tra le sedi delle istituzioni medesime, qualora il dirigente scolastico ricopra l'incarico su più di una istituzione scolastica.

L'assegnazione degli incarichi dirigenziali ê effettuata nell'ordine previsto dall'art. 11 comma 5 del C.C.N.L. - Area V - sottoscritto in data 11/07/2006:

a) conferma degli incarichi ricoperti alla scadenza del contratto;

b) assegnazione di altro incarico per ristrutturazione, riorganizzazione e sottodimensionamento dell'ufficio dirigenziale;

c) conferimento di nuovo incarico alla scadenza del contratto e assegnazione degli incarichi ai dirigenti scolastici che rientrano, ai sensi delle disposizioni vigenti, dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all'estero;

d) mutamento d'incarico in pendenza di contratto individuale;

e) mutamento d'incarico in casi eccezionali;

f) mobilità interregionale.

In ogni fase, secondo quanto previsto dal comma 1 dell'art. 19 del D.Lgs. 165/2001, si terrà conto delle attitudini e delle capacità professionali del singolo Dirigente, da valutare considerando le esperienze svolte nel ruolo dirigenziale e le competenze maturate.

a) Conferme degli incarichi ricoperti alla scadenza del contratto

Le conferme degli incarichi nelle sedi attualmente ricoperte riguardano i dirigenti scolastici i cui contratti scadono il 31 agosto 2017.

b) Mutamento dell'incarico a seguito di ristrutturazione, riorganizzazione o sottodimensionamento dell'ufficio dirigenziale

Nelle ipotesi di ristrutturazione e riorganizzazione che comportino la modifica o la soppressione dell'ufficio dirigenziale ricoperto, si provvede ad una nuova stipulazione dell'atto di incarico. Per l'individuazione del dirigente soprannumerario a seguito della modifica dell'assetto istituzionale di una o più istituzioni scolastiche in attuazione del piano di dimensionamento, le SS.LL. avranno cura di tenere in debita considerazione gli anni di servizio continuativo sulle sedi sottoposte a dimensionamento, l'esperienza dirigenziale complessivamente maturata nonché il numero di alunni, docenti e personale A.T.A. amministrati nella scuola di provenienza. È fatta, comunque, salva la facoltà delle SS.LL. di individuare ulteriori o diversi criteri rispetto a quelli sopra prospettati, secondo le specifiche esigenze locali.

I dirigenti scolastici in servizio presso istituzioni scolastiche che, nell'a.s. 2017/2018, risultino sottodimensionate ai sensi dell'art.19, comma 5, della legge 15 luglio 2011, n. 111, come modificata dalla legge 12 novembre 2011, n. 183, parteciperanno alle operazioni di mutamento di incarico, sia nel caso di prossima scadenza del contratto sia nel caso in cui il contratto non sia in scadenza.

c) Conferimento di nuovo incarico (alla scadenza del contratto) e assegnazione degli incarichi ai dirigenti scolastici che rientrano dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, incarichi sindacali e dall'estero

Per i dirigenti scolastici che rientrano dal collocamento fuori ruolo, comando, utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all'estero, al rientro in sede è garantita la precedenza al dirigente che precede cronologicamente nella titolarità della stessa e, a parità cronologica, al dirigente che effettivamente svolge la funzione (art. 13 C.C.N.L. 11.4.2006).

d) Mobilità interregionale (art. 9, comma 4, C.C.N.L. 15/07/2010)

Per ciò che concerne la mobilità interregionale, si confermano le indicazioni contenute nel C.C.N.L. -Area V -Dirigenza scolastica del 15.7.2010.

In particolare si richiama l'art. 9, comma 4 secondo cui "su richiesta del dirigente scolastico alla scadenza del suo incarico, previo assenso del dirigente dell'Ufficio scolastico regionale di provenienza e con il consenso del dirigente dell'Ufficio scolastico della regione richiesta, è possibile procedere ad una mobilità interregionale fino al limite del 30% dei posti annualmente vacanti".

Termini e adempimenti finali

Si precisa che per l'a.s. 2017/2018 la domanda per la richiesta di mobilità deve essere presentata entro il 16 giugno 2017 all'Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza.

Analogamente entro la medesima data, esclusivamente per il tramite dell'Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza, devono essere presentate le domande di mobilità interregionale, con le quali dovrà essere formalmente richiesto anche l'assenso alla mobilità interregionale del Direttore generale della regione di appartenenza.

Lo stesso termine dovrà essere osservato in via cautelativa dai dirigenti scolastici in posizione di stato che potrebbero rientrare dal collocamento fuori ruolo, comando, utilizzazione, incarico sindacale o rientro dall'estero.

Entro il 3 luglio 2017 gli Uffici Scolastici Regionali di appartenenza provvederanno a inviare tutte le domande, corredate di assenso, agli Uffici Scolastici Regionali di destinazione.

Questi ultimi adotteranno i provvedimenti di competenza entro il 15 luglio 2017, dandone immediata comunicazione agli Uffici Scolastici Regionali di provenienza e a questo Ministero ­Direzione Generale del Personale scolastico -Ufficio II.

Si richiama l'attenzione delle SS.LL. sulla necessità di completare le operazioni predette entro il termine massimo del 15 luglio 2017.

 

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