Decreto MIUR 26.03.2013, prot. n. 209 Legislazione e dottrina    

Decreto MIUR 26.03.2013, prot. n. 209

_.

Allegato 1 -

Premessa

Il libro di testo costituisce uno degli strumenti didattici per la realizzazione dei processi di apprendimento definiti dagli ordinamenti scolastici dei diversi ordini e gradi di istruzione.

Il libro di testo, attualmente diffuso nelle scuole, è composto da una parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa" - articolata e strutturata in genere in capitoli, paragrafi - e da una serie di altri contenuti quali esercizi, dimostrazioni, schemi, immagini, documenti collegati al testo.

Le disposizioni, introdotte dall'art. 11 della Legge 17 dicembre 2012 n. 221, individuano tre tipologie di libri di testo: libro in versione digitale, libro in versione mista composto da libro cartaceo e contenuti digitali integrativi, libro in versione mista composto da libro digitale e contenuti digitali integrativi. Di seguito sono descritte le caratteristiche tecniche del libro di testo in versione digitale e del libro in versione mista, con particolare riferimento ai contenuti digitali integrativi.

1. Libro di testo in versione mista

Il libro in versione mista è composto da due parti, adottabili in maniera disgiunta:

- una parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa", in formato cartaceo o digitale, che contiene i fondamenti della singola disciplina (leggi, definizioni, fatti, processi, ecc.);

- una parte di contenuti digitali integrativi per le cui caratteristiche si rimanda al punto 1.1.

Con riferimento alla parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa", se in versione cartacea,

si indicano di seguito le relative caratteristiche:

- utilizzano materiale cartaceo di costo contenuto;

- utilizzano caratteri a stampa che rendano il più possibile agevole la lettura, in relazione alle diverse età degli alunni;

- prevedono, ove necessario, la stampa a 4 colori sia per le illustrazioni che per la copertina.

Relativamente alla scuola primaria, in aggiunta alle caratteristiche generali, la parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa" deve presentare le ulteriori caratteristiche tecniche qui di seguito indicate:

1. immagini: devono essere utilizzate quelle strettamente funzionali al testo, eventualmente inserite con utilizzo di materiale cartaceo diverso da quello utilizzato per la parte testuale;

2. caratteri a stampa: devono essere utilizzati caratteri che rendano al possibile agevole la lettura in relazione alle diverse età degli alunni;

3. fascicolazione: ogni libro di testo è previsto in volume unico, ma può essere proposto anche in più volumi, purché si mantenga lo stesso prezzo di copertina indicato per il volume unico.

Prima classe: nelle pagine del libro unico di prima classe può essere inserito, o aggiunto fuori numerazione, l'alfabetiere.

Carta: patinata opaca di almeno gr. 80 al mq.

Formato: non meno di cm. 19,5 per 26.

Illustrazioni, caratteri e forma di stampa: devono essere utilizzate le migliori tecnologie per assicurare la massima perfezione tecnica e con scelte comunicative idonee a facilitare la migliore fruizione da parte degli alunni in relazione all'età e allo sviluppo del percorso formativo. Per le immagini deve essere prevista una stampa a 4 colori o in bianco e nero, ove possibile. Non è consentito usare il colore nella stampa dei caratteri, a meno che non si debbano porre in risalto segni, parole o concetti o occorra stampare su sottofondi colorati.

Copertina: obbligatoria per una fascicolazione superiore alle 64 pagine e costituita da cartoncino plastificato di gr. 200 al mq. e a 4 colori.

Confezione: è ammessa la confezione a punto metallico solo per i volumi fino a 64 pagine.

Con riferimento alle caratteristiche della parte "testuale-narrativa, descrittiva, esplicativa", se in versione digitale, si rinvia al punto 2 ed in particolare alle parti relative all'accessibilità, all'uso eventuale di plug in o software, agli standard tecnologici e alla fruizione, che deve adattarsi alle dimensioni e all'orientamento dello schermo del supporto tecnologico utilizzato e deve poter avvenire in modalità off-line.

1.1 Contenuti digitali integrativi

I contenuti digitali integrativi della versione mista utilizzano le caratteristiche dei linguaggi digitali e tutte le più avanzate potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, al fine di favorire e supportare l'apprendimento. Usati in combinazione con la parte "testuale-narrativa, descrittiva-esplicativa", sia in formato cartaceo che digitale, contribuiscono al raggiungimento di conoscenze, abilità e competenze.

Contengono tutte le parti del manuale scolastico che possono essere più efficacemente trasformabili in versione digitale, ad es.: evidenze (prove, argomentazioni, dimostrazioni, esempi e contro esempi, etc), esercizi, approfondimenti (ricerche, spunti di riflessione, problemi reali, etc).

I contenuti digitali integrativi della parte testuale-narrativa:

1. sono progettati per interagire efficacemente con le tecnologie della informazione e della comunicazione;

2. contengono oggetti multimediali;

3. se veicolano esperienze o esercitazioni consentono la sperimentazione attraverso l'interattività e/o la collaborazione;

4. se rappresentano approfondimenti, consentono la costruzione dei saperi implementando la collaborazione e/o consentendo la consultazione di fonti anche esterne al contenuto integrativo;

5. tengono conto delle vigenti normative sull'accessibilità.

2. Libro di testo in versione digitale

Il libro in versione digitale è composto da una parte "testuale-narrativa, descrittiva- esplicativa" - articolata e strutturata in genere in capitoli, paragrafi - e da una serie di altri contenuti quali esercizi, dimostrazioni, schemi, immagini, documenti collegati al testo. Tutto in formato digitale.

Il libro in versione digitale:

- è fruibile attraverso i più diffusi supporti tecnologici;

- utilizza standard tecnologici che ne garantiscano la più ampia interattività, nell'ottica di favorire processi di apprendimento attraverso la costruzione delle conoscenze, di verifica delle stesse e la partecipazione attiva degli studenti nei percorsi di studio;

- tiene conto delle vigenti normative sull'accessibilità.

Nel caso in cui debbano essere utilizzati plug in o software specifici per la sua fruizione, questi devono essere disponibili in download, gratuitamente sul sito dell'editore o comunque con collegamenti sul sito di riferimento, e in modo compatibile con i principali sistemi operativi e web browser.

Non vengono definiti in questa fase standard tecnologici (es. epub3), considerata la continua evoluzione degli stessi. Vengono invece definite le caratteristiche funzionali alle quali si devono adeguare entrambe le parti del libro in versione digitale:

1. la parte testuale - che deve fare riferimento alla normativa vigente relativa alle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola primaria e secondaria di primo grado (DM n. 254/2012), alle Indicazioni nazionali per i licei, di cui al D. P. R. 15 marzo 2010, n. 89, e alle Linee guida nazionali per gli istituti tecnici e professionali, di cui ai DD. PP. RR. 15 marzo 2010, n. 87 e n. 88. - deve poter essere fruita in modo che si adatti alle dimensioni e all'orientamento dello schermo del supporto tecnologico utilizzato;

2. gli altri contenuti del libro digitale (esercizi, dimostrazioni, schemi, immagini, documenti):

- devono offrire le più ampie possibilità di interazione collaborativa e individuale;

- sono progettati per valorizzare le potenzialità offerte dalle tecnologie della informazione e della comunicazione e per sfruttare al meglio i diversi linguaggi multimediali;

3. la fruizione della parte testuale e dei principali contenuti di cui al punto 2, realizzati in ambienti online anche attraverso attività collaborative o interattive, deve essere possibile anche in modalità off-line.

3. Criteri pedagogici generali

Le caratteristiche pedagogiche dei libri di testo in versione digitale o in versione mista, da utilizzare nelle scuole di ogni ordine e grado, possono essere riassunte nei seguenti termini:

- proporre contenuti improntati al massimo rigore scientifico; sviluppare contenuti delle singole discipline, pertinenti ed adeguatamente aggiornati, con attenzione a renderne comprensibili i nessi interni e i collegamenti indispensabili con altre discipline;

- perseguire la massima qualità dei linguaggi utilizzati sotto ogni aspetto (verbale, iconico, audio, video, ecc.);

- consentire ai docenti di realizzare attività educative diversificate nelle modalità di intervento e nell'organizzazione adottata (lavoro individuale, cooperativo, a coppie, per gruppi di allievi) per la gestione dell'eterogeneità della classe;

- favorire l'attività autonoma e la personalizzazione del lavoro degli studenti (ricerca delle informazioni, trattamento dei dati acquisiti);

- garantire una formazione di dimensione europea;

- indicare le fonti alle quali è possibile attingere per eventuali approfondimenti, nel rispetto della vigente normativa sul diritto d'autore;

- impiegare un linguaggio coerente con l'età degli alunni e con le capacità ad essa corrispondenti, tenendo conto dei linguaggi specifici delle diverse discipline di studio;

- predisporre, ove possibile o opportuno, un glossario che espliciti il significato della parole di uso meno frequente utilizzate nel testo o di vocaboli stranieri;

- non prevedere riferimenti a messaggi di tipo pubblicitario, soprattutto se ingannevoli o occulti.

Ricerca norme mediante:


Inserire alcuni estremi del documento e fare click su cerca. Verranno forniti un massimo di 150 risultati.

Data:

Inserire i termini da cercare e fare click su cerca

e o frase

Selezionare la voce su cui effettuare la ricerca e fare click su cerca