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Esame di Stato 2017: date e ordinanza News    

Esame di Stato 2017: date e ordinanza

Pubblicata l’ordinanza che riporta istruzioni e modalità organizzative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di II grado per l’a.s. 2016/17, e indicazioni particolari per le regioni colpite da eventi sismici. Come di consueto, Notizie della scuola dedicherà all'argomento un fascicolo monografico con un'ampia guida redazionale.

Con l’ordinanza 4 maggio 2017 n. 257 il Miur comunica tutte le indicazioni relative all'esame di Stato II ciclo e le disposizioni per lo svolgimento degli esami di Stato nelle suole colpite da eventi sismici delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria.


La sessione degli esami di Stato inizia il giorno 21 giugno 2017 alle ore 8.30. I consigli di classe dell'ultimo anno di corso elaborano entro il 15 maggio per la commissione d'esame, un apposito documento relativo all'azione educativa e didattica realizzata nell'ultimo anno di corso. Per gli alunni delle scuole ubicate nelle zone colpite dal sisma il consiglio di classe rende atto delle attività didattiche effettivamente svolte specificando nel dettaglio quanto previsto dal comma precedente. Al documento stesso possono essere allegati eventuali atti e certificazioni esterne relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l'anno in preparazione dell'esame di Stato, alle esperienze di alternanza scuola-lavoro, di stage e di tirocini eventualmente promosse, nonché alla partecipazione studentesca.


Il Presidente e i commissari esterni delle due classi abbinate, unitamente ai membri interni di ciascuna delle due classi, si riuniscono, in seduta plenaria, presso l'istituto di assegnazione, il 19 giugno 2017 alle ore 8,30. Questo il calendario delle prove:

      • prima prova scritta: mercoledì 21 giugno 2017, ore 8.30; (durata massima: sei ore)
      • seconda prova scritta, grafica o scritto-grafica, compositivo/esecutiva mu­sicale e coreutica: giovedì 22 giugno 2017, ore 8.30.
      • terza prova scritta: lunedì 26 giugno 2017, ore 8.30.
      • quarta prova scritta: martedì 27 giugno 2017, ore 8.30. Nelle scuole sedi di seggio elettorale per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative la quarta prova si effettua il 28 giugno anziché il 27, e comunque il giorno successivo allo svolgimento della terza prova scritta.

       

      Durante la riunione plenaria o in una successiva, appositamente convocata, le commissioni definiscono la data di inizio dei colloqui per ciascuna clas­se/commissione e, in base a sorteggio, l’ordine di precedenza tra le due clas­si/commissioni e, all’interno di ciascuna di esse, quello di precedenza tra candidati esterni ed interni, nonché quello di convocazione dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica. Ẻ, altresì, determinata la data di pubblicazione dei risultati, che deve essere unica per le due classi/commissioni. Al fine di evitare sovrapposizioni e interferenze, i presidenti delle commissioni che abbiano in comune uno o più com­missari interni concordano le date di inizio dei colloqui senza procedere a sorteggio della classe.


      La prima prova scritta suppletiva si svolge nel giorno di mercoledì 5 luglio 2017 alle ore 8.30; la seconda prova scritta suppletiva nel giorno successivo 6 luglio 2017 alle ore 8.30, con eventuale prosecuzione, nei giorni successivi per gli esami nei licei artistici e nei licei musicali e coreutici; la terza prova scritta suppletiva si svolge nel secondo giorno successivo all'effettuazione della seconda prova scritta suppletiva. La quarta prova scritta suppletiva, per gli istituti interessati, si svolge nel giorno successivo all’effettuazione della terza prova scritta. Le prove, nei casi previsti, proseguono nei giorni successivi, ad eccezione del sabato; in tal caso, le stesse continuano il lunedì successivo.


      Per i candidati con disabilità, la commissione d'esame, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all'assistenza prevista per l'autonomia e la comu­nicazione, predispone per i candidati con disabilità prove equipollenti a quelle asse­gnate agli altri candidati. La Commissione d’esame terrà in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, adeguatamente certificate, relative ai candidati con disturbi specifici di apprendimen­to (DSA), in particolare, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell’ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati.

       

      Ciascuna classe-commissione d'esame si riunisce, per le operazioni intese alla valu­tazione finale e alla elaborazione dei relativi atti, subito dopo la conclusione di tutti i colloqui, compresi quelli dei candidati che hanno sostenuto le prove scritte nella sessione suppletiva. A ciascun candidato è assegnato un voto finale complessivo in centesimi, che è il ri­sultato della somma dei punti attribuiti dalla commissione d'esame alle prove scritte e al colloquio e dei punti relativi al credito scolastico acquisito da ciascun candidato.

       

      Gli Istituti scolastici di istruzione secondaria superiore rilasciano, per tutti i percorsi di studio, insieme al diploma e alla Certificazione di cui ai commi 7 e 8 dell’art. 26 il “Supplemento Europass al Certificato”. Il “Supplemento Europass al Certificato” è un documento standard, diffuso e ricono­sciuto nell’Unione Europea, riferito a ciascun Indirizzo di studio, che contiene infor­mazioni riguardanti il percorso ufficiale compiuto dallo studente per acquisire il di­ploma, il corrispondente livello EQF, le competenze generali e d’indirizzo e le attività professionali cui il diplomato potrebbe accedere, anche in contesti di mobilità trans­nazionale.


      L'esito dell’esame con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode qualora attribuita dalla Commissione, è pubblicato, contestualmen­te, per tutti i candidati delle due classi costituenti la commissione, nell'albo dell'istituto sede della commissione, con la sola indicazione della dizione “esito negativo” nel caso di mancato superamento dell’esame stesso.

        05/05/2017 12:32