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Nota MIUR 05.04.2018, prot. n. 1490 Legislazione e dottrina    

Nota MIUR 05.04.2018, prot. n. 1490

CCIN - Risorse MOF a.s. 2017-2018 - Aree a rischio.

Con riferimento al CCIN - Risorse MOF a.s. 2017-2018 sottoscritto presso il MIUR in data 29 gennaio 2018 ed al fine di agevolare la predisposizione delle ipotesi di contratto integrativo regionale, si ritiene opportuno condividere con le SS.LL. alcuni criteri di base utili ad uniformare le determinazioni di codesti uffici secondo una linea di condotta il più possibile uniforme su tutto il territorio nazionale, pur nel rispetto delle specificità di ciascun territorio regionale. In particolare, si trasmettono di seguito alcune istruzioni operative di dettaglio per individuare i criteri e i parametri per l'attribuzione delle risorse alle istituzioni scolastiche, che presentano progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica.

Per agevolare l'attività di progettazione che le scuole dovranno seguire, occorre sottolineare l'opportunità che le azioni progettuali realizzano percorsi a partire dai bisogni e dalle difficoltà manifestati dagli studenti, finalizzati a rimotivarli, accompagnarli e sostenerli in rinnovati percorsi di integrazione e pertanto operare nelle seguenti azioni:

- progetti integrati nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa di ciascuna scuola coinvolta e piena consapevolezza e responsabilizzazione del corpo docente rispetto a tale impegno e al perseguimento degli obiettivi assunti;

- attenta analisi dei bisogni del territorio e degli alunni e attenzione al processo educativo nel rispetto delle modalità di apprendimento di ogni studente;

- progetti riferiti a tutte le fasce di studenti che presentano difficoltà a livello individuale, familiare e sociale: attenzione prioritaria agli studenti a rischio di dispersione e di abbandono per qualsivoglia ragione, ai nomadi, agli studenti di recente immigrazione non italofoni, agli studenti in situazione di disagio. Per tutti gli studenti in difficoltà i docenti sapranno individuare i percorsi più efficaci per inforzare la motivazione allo studio, per colmare le lacune, per stimolare i loro interessi anche attraverso modelli e strumenti di apprendimento più vicini alla sensibilità e alle attitudini di questi alunni;

- ricerca del coinvolgimento attivo di tutte le componenti scolastiche nelle azioni progettate, con particolare attenzione per i genitori e gli altri soggetti territoriali, nell'intento di realizzare una reale "alleanza educativa" con essi;

- piena coerenza di questi progetti con il curricolo della classe e pieno raccordo tra tutte le discipline di curricolo;

- utilizzo di una didattica coinvolgente e a carattere laboratoriale, basati anche sulla peer education e peer tutoring, che favorisca il ruolo attivo dello studente e un apprendimento per scoperta, affrontando problemi e compiti avvertiti dallo studente come significativi per il contesto in cui vive e per la propria storia personale;

- attenzione alla documentazione dei processi e dei percorsi nell'intento di diffondere e migliorare azioni positive.

- utilizzo di strumenti di monitoraggio utili a determinare l'effettivo impatto delle azioni proposte rispetto ai tassi di abbandono e di dispersione scolastica.

Le risorse finanziarie previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola si riferiscono a due aree di intervento (aree a rischio e a forte processo immigratorio). I due momenti dell'intervento richiesto alle scuole presentano tuttavia il denominatore comune del contrasto agli abbandoni e alla dispersione scolastica, che costituisce obiettivo prioritario per il sistema scolastico.

Appare, in tale ottica, opportuno che i contratti integrativi regionali, pur nella diversità legata alle caratteristiche socio-economiche di ciascun ambito territoriale, non si incentrino esclusivamente su una delle due aree previste e si impernino, per quanto possibile, su azioni mirate a cogliere il richiamato denominatore comune.

Appare, inoltre, necessario che ogni UU.SS.RR. metta in atto azioni di monitoraggio particolarmente accurate, finalizzate non solo a verificare i dettagli quantitativi delle risorse impiegate, quanto soprattutto la coerenza delle azioni con i profili dell'istituto contrattuale, nonché l'investimento professionale della scuola per il buon esito dei progetti, in termini sia di successo degli studenti coinvolti, sia di innovazione in relazione a metodi, flessibilità organizzativa, didattica, curricolare e relazionale, utilizzo di strumenti e nuove tecnologie.

Si ribadisce che le azioni progettuali dovranno essere realizzate dalle istituzioni scolastiche selezionate entro il corrente anno scolastico e che la documentazione di selezione, monitoraggio dei progetti dovrà essere inserita a cura di codesti Uffici Scolastici Regionali nell'apposito portale dedicato al sito www.areearischio.it.

Si ritiene opportuno precisare che, in assenza di progettualità in numero sufficiente a consentire la ripartizione dell'importo disponibile su base regionale, verrà assegnato il minore importo relativo a progettualità effettivamente completate. Nelle ipotesi di mancata attivazione nei termini previsti per le progettualità, da inserire a cura di ciascuna scuola o reti di scuole sul portale www.areearischio.it, le risorse messe a disposizione su base regionale non possono essere "riassegnate" e costituiscono economie dell'anno scolastico di riferimento.

Con l'occasione si fa presente che sono pervenute molteplici richieste da parte degli Uffici Scolastici Regionali relative alla possibilità di rinvio del termine per la realizzazione delle attività progettuali da parte delle istituzioni scolastiche e considerata l'importanza di realizzare un'attività didattica veramente efficace dal punto di vista educativo si ritiene di protrarre il termine delle attività entro e non oltre il 30 settembre 2018. Alla fine la scrivente Direzione Generale attiverà la procedura di monitoraggio, del cui esito, a conclusione dei progetti, verrà informata la Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie, responsabile dell'emissione dei mandati e dell'effettiva erogazione delle risorse finanziarie alle scuole, che avverrà sui POS delle istituzioni scolastiche al lordo dipendente sul pertinente Capitolo (piano gestionale 5).

Si ringrazia per la consueta collaborazione.

 

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