IperTesto Unico IperTesto Unico

Nota MIUR 14.04.2015, prot. n. 5159

Programma Operativo Nazionale plurifondo (FSE e FESR) "Per la Scuola - Competenze e ambienti per l'apprendimento", relativo al ciclo di programmazione 2014-2020 cofinanziato con Fondi Strutturali Europei. Prime indicazioni operative.

Con la circolare n. 5158 del 14/04/2015 è stata fornita una descrizione del processo di programmazione e degli interventi cofinanziati dal Programma Operativo Nazionale plurifondo (FSE e FESR) "Per la Scuola - Competenze e ambienti per l'apprendimento", il cui sistema di gestione e controllo, in linea con le disposizioni comunitarie, prevede:

- l'Autorità di Gestione (AdG), incardinata presso l'ufficio IV della Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali, per l'istruzione e per l'innovazione digitale, responsabile della gestione e dell'attuazione del Programma in linea con i principi della sana gestione finanziaria;

- l'Autorità di Certificazione (AdC), incardinata presso l'ufficio V della suddetta Direzione Generale, responsabile della corretta certificazione delle spese sostenute e delle richieste di pagamento da inviare alla Commissione europea;

- l'Autorità di Audit (AdA), incardinata presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Ragioneria Generale dello Stato, IGRUE (Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l'unione Europea), responsabile del controllo di secondo livello e della verifica dell'efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo.

Premesso che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è titolare di un unico Programma plurifondo, che prevede il finanziamento di interventi sia attraverso il FSE che attraverso il FESR, e che i nuovi Regolamenti comunitari impongono procedure particolarmente complesse, la nuova programmazione 2014-2020 introduce alcuni elementi di cambiamento rispetto alla precedente:

• le aree territoriali di eleggibilità del Programma sono estese a tutte le regioni d'Italia, per un numero complessivo di potenziali beneficiari pari a 8.730 Istituzioni scolastiche di ogni

Per proseguire con la lettura è necessario accedere al sito.